Lo strano caso del portiere azzurro
Sarà strano, forse, per Alex Meret scendere in campo a Verona, da titolare, a difendere la porta del Napoli. Si parla di Navas, di Kepa, di una decisione ormai presa: non sarà lui il numero uno della stagione che sta per cominciare. Ma, in attesa del mercato, a Verona ci andrà lui tra i pali. O comunque questo è l’orientamento. Un caso singolare, come sottolinea il Corriere dello Sport:
“Alex Meret non ha ben capito cosa debba aspettarsi da questi prossimi diciotto giorni, sente nomi, vede sagome, incrocia amici venuti per stargli al fianco – sino a quando? – e comunque ha la valigia a portata di mano: con quel venticello calunnioso che il mercato lascia spifferare, bisogna aver la forza di far finta di niente, prendere la personalità e spalmarla al «Bentegodi». Spalletti deciderà nelle ore che restano al fischio d’inizio: Keylor Navas è una possibilità assai concreta, dovesse arrivare sarebbe il titolare, ma a Verona toccherà a Meret, almeno sino ad ora, che ha fatto un mese e passa di ritiro e che, dovesse complicarsi la vicenda del costaricano, sarebbe un capitale umano da tutelare, nonostante tutto quello ch’è capitato”.



La gestione Meret è stata pessima.Messo sempre sotto esame,tutti con il dito puntato,poca sintonia con la difesa,allenatore che palesemente manifesta malcontento nei suoi confronti:le peggiori condizioni per esprimersi al meglio e ben sappiamo cosa rappresenti per un portiere la serenità e la fiducia.
Ma quale valigia in mano?
Purtroppo non si è mai adattato a ciò che gli ha chiesto prima Gattuso e poi Spalletti…giocare con i piedi e fare ripartire l’ azione dal basso ( alla Ospina) non e nelle sue corde
A Napoli hanno massacrato Meret.Adesso hanno preso due vecchietti. COMPLIMENTI.
Questo farà una delle sue cappelle