Il legale del Napoli: “Spalletti in Nazionale? Vi spiego la clausola”

spalletti

C’è un solo ostacolo da superare per la Figc, che ha scelto l’allenatore campione d’Italia col Napoli come nuovo ct della Nazionale

ANSA. Mattia Grassani, avvocato ed esperto di diritto sportivo, prova a spiegare così, al telefono con l’ANSA, la clausola firmata non più tardi di 45 giorni fa dall’ex tecnico azzurro Luciano Spalletti con il Napoli per la rescissione del proprio contratto, oggi divenuta un ostacolo per la Figc, determinata a puntare tutto sul tecnico campione d’Italia dopo le dimissioni di Roberto Mancini.

“La clausola impegna il Napoli e Spalletti, nessun altro – spiega ancora Grassani – Poi non è vietato che un club o una federazione, interessati a ingaggiare l’allenatore, possano surrogarsi al tecnico, versando l’importo”. Il problema, però, che dall’altra parte non c’è un club come il Tottenham o la Juventus, ma la Federazione Gioco Calcio Italiana. “E’ l’atipicità di questa situazione, la scomodità. Questo è il primo caso in cui un allenatore che ha risolto il contratto con il club, nonostante avesse ancora un altro anno, abbia un accordo come quello tra Spalletti e il Napoli, e dall’altra parte ci sia una federazione. Se ci fosse stato un’altra società sarebbe stato tutto più naturale, anche perché ci sono stati già casi in passato. Ma mai con una federazione”.

Secondo Grassani, che in diverse circostanze ha difeso anche gli interessi del Napoli, inoltre “la clausola aveva lo scopo di ristorare il Napoli qualora Spalletti non avesse mantenuto la promessa di fermarsi per un anno, nella prospettiva che ci fosse una società concorrente. Nessuno pensava a una federazione. E la Figc mai ha pagato un club per un allenatore. Questo è lo scoglio politico da superare”. Come? Pagando. E se non può farlo la Figc, allora dovrà essere necessariamente il tecnico.

Spalletti è padrone del suo destino – continua l’avvocato- Se si colloca in un club piuttosto che in una federazione, quella somma è dovuta. Se la federazione per ragioni statutarie, politiche e finanziarie è impossibilitata a legittimare un pagamento a un club a lei affiliato, allora l’unico soggetto che può sbloccare la situazione è Luciano, rispettando l’adempimento”. Per questo un’altro tassello nel puzzle che porterebbe Spalletti a firmare con la Figc può riguardare proprio la trattativa tra il tecnico stesso e la federazione.
“Perché se a pagare la clausola sarà l’allenatore, dove poi prende i soldi sono affari suoi – conclude Grassani – Dovrà essere bravo lui a negoziare con la nazionale un compenso che sia in parte, o tutto, ristoratore di questa somma”.

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2 anni fa

Da Livorno non ti puoi aspettare altro passo e chiudo

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2 anni fa

Voleva un anno sabatico mister grazie ma sei falso

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2 anni fa

Caro Aurelio de Laurentiis libera Spalletti se va in nazionale altrimenti a giugno va alla Juventus e il piano del traditore giuntoli va in porto

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2 anni fa

Legittimo il pagamento della clausola.
L’Italia calcistica con il suo becero tifo contro non ci ha mai amati.

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