Hirving Lozano è pronto ad iniziare la sua quinta stagione con la maglia del Napoli
Hirving Lozano si avvia a Il 23 agosto del 2019 Hirving Lozano diventava un calciatore del Napoli. La cifra monstre di circa 38 milioni di euro più bonus versata al PSV per il suo cartellino e soprattutto la spaventosa clausola rescissoria da 130 milioni di euro inserita sul suo contratto portavano i tifosi a considerarlo come un vero e proprio “uomo dei sogni”.
Appena 8 giorni più tardi, arrivava il suo esordio – con gol – in una gara speciale: uno Juventus-Napoli. La gara si concluse poi con un pirotecnico 4-3 in favore dei bianconeri, ma in quel momento il calciatore messicano rappresentava una sorta di “uomo dei sogni” per i tifosi partenopei. Da allora, un bottino di 30 reti in 155 gare con gli azzurri.
Un inizio altalenante
L’iniziale rapporto idilliaco con Ancelotti, che lo aveva voluto con forza al Napoli, si incrina nel giro di poche gare, e l’esonero del tecnico con l’arrivo di Gattuso non porta miglioramenti al rendimento del Chucky.

A Napoli già si grida al flop, ma nella stagione seguente Lozano si riscatta. È probabilmente la sua migliore stagione in Italia, con 43 presenze e ben 15 reti per l’ala destra. Dopo un’altra annata di transizione, farà parte della rosa campione d’Italia 2022-23, trovando così il suo spazio definitivo nella storia di questo club.
Lozano e il rapporto con i tifosi
Un rendimento che dunque negli anni si è dimostrato piuttosto altalenante. Ma com’è cambiato il rapporto dei tifosi con il calciatore?
Dopo un benvenuto come sempre caloroso da parte della piazza, che gli aveva perdonato anche la prima stagione sicuramente non positiva, l’amore dei sostenitori conosce una prima, bruschissima frenata dopo alcune dichiarazioni del Chucky. “Credo di giocare in un club molto competitivo, con compagni molto validi, sono cresciuto molto sotto quest’aspetto. La verità è che mi piacerebbe andare a giocare in un altro club più grande”.
Queste parole, pronunciate nel novembre 2021, dopo un avvio di campionato altalenante, hanno l’effetto di un pugno in un occhio per una tifoseria che gli aveva sempre dimostrato fiducia e vicinanza in un momento difficile. Le voci delle settimane seguenti di un Ancelotti che sarebbe stato ben contento di ritrovare l’ala messicana al Real Madrid e una serie di prestazioni non brillanti portano il gradimento nei confronti dell’ex PSV ai minimi storici.

La rinascita del Chucky Lozano
Nella scorsa stagione però Lozano è stato capace di lavorare a testa bassa, senza pretendere nulla dal Napoli e con la consapevolezza di avere tanto da dimostrare. Pur non realizzando più di 4 reti, le sue prestazioni e i suoi strappi nelle 41 presenze stagionali lo pongono di diritto tra i protagonisti dello storico terzo scudetto del Napoli.
Con un solo altro anno di contratto adesso starà nuovamente al calciatore riuscire a convincere tifosi, staff tecnico e società a puntare nuovamente su di lui.



