La lenta ripresa del Napoli passa anche da giocatori arrivati in estate che avranno bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e in particolare a quello di Rudi Garcia come Natan e Cajuste. Ammesso che ci riescano. Perchè, ad esempio, il giornalista del Alessandro Barbano sulle loro qualità.
Napoli: Barbano stronca Natan e Cajuste
“Né Natan, né Cajuste sono giocatori adatti a una squadra che l’anno scorso ha fatto cento punti in serie A. Il brasiliano è ordinato, tatticamente accorto, tecnicamente dotato, ma drammaticamente lento nei riflessi – ha scritto sul Corriere dello Sport -. Di fronte all’attaccante che lo punta e gli sposta la palla, non ha quasi mai la rapidità capace per opporre la sua gamba al tiro. In una difesa a 3 può beneficiare del raddoppio degli esterni e degli spazi più stretti, in una difesa a 4 con due centrali, come quella del Napoli, Natan mostra i suoi limiti. Il francese non è neanche l’ombra di Ndombele, per inconsistenza agonistica e incompiutezza tattica. È un giocatore interessante, non un rincalzo di lusso. Il Napoli ha bisogno di rinforzi e di ritrovare il gioco, il gruppo, la voglia perduti. Altrimenti si va a sbattere”.



poveraccio crede di essere un’esperto di calcio ma in realtà non capisce una beata minc.ia