Rudi Garcia non ha lasciato bel ricordo al Napoli e le parole di Aurelio De Laurentiis sono benzina suo fuco alla fine di un rapporto nato male e finito peggio: “Il primo che ho contattato è stato Thiago Motta, ma lui non se l’è sentita. Poi sono andato su Luis Enrique, avevamo anche trovato un quasi accordo, ma poi ha detto di no, perché ambiva a guadagnare ancora di più. Ed è stata la volta di Nagelsmann. Ne ho consultati cinque o sei e E alla fine sono arrivato su Garcia. Che in Italia aveva fatto due secondi posti con spogliatoi turbolenti, pieni di giocatori di grande livello“.
De Laurentiis, entrata a gamba tesa su Garcia
“Ho capito che era la scelta sbagliata il giorno della presentazione a Capodimonte. Avrei dovuto fare un coup de théatre e dire: ve l’ho presentato, però adesso se ne va – ha detto De Laurentiis al Corriere dello Sport -. Perché uno che arriva e dice: io non conosco il Napoli, non ho mai visto una partita… Avrei dovuto capire. E invece l’ho preso a ridere. Il fatto è che l’ha ripetuto altre volte. Sarebbe bastato che praticasse lo stesso calcio di Spalletti. Invece ha preteso che mandassi via un preparatore perfetto, per chiamarne uno che imballa i giocatori. Sono dovuto restare a Castel Volturno da mattina a sera”.



avrebbe fatto bene x il modo di dire aNapoli a fatto briaca’e leng lo spiego si sono miscelate le lingue e non ci siamo capiti le auguro buone feste a lei e famiglia e a tutto il suo seguito forza Napoli adesso stia tranquillo lasci le cose come stanno e se no richiami ….ha già capito sempre forza Napoli