Piotr Zielinski aveva saltato l’ultima sfida contro il Verona per un affaticamento sospetto, dopo essere stato escluso dalla lista Champions. Ma Mazzarri non lo ha mai considerato fuori dal progetto Napoli: «Quando mi farà vedere che starà bene in tutti i sensi, giocherà».
E chissà che a questo punto non possa davvero avanzare la propria candidatura per domani. Intanto, il tecnico azzurro è pronto a riproporre la difesa a tre vista in Supercoppa e nell’ultima trasferta in casa della Lazio. Squadra più compatta e più equilibrata, col dubbio della fase offensiva: Cajuste appare favorito su Politano (anche lui si era fermato in settimana) e così sarebbe 3-5-1-1, con Kvara alle spalle di Simeone. Lo scrive il Corriere dello Sport.



questo è un problema del calcio “moderno”, non è corretto trattare trasferimenti-compravendite dei giocatori 12 mesi all’anno! Che si facciano alla luce del sole o sottobanco viene a mancare etica e deontologia professionale, oltre al rispetto dei tifosi che pagano biglietti per lo stadio e pay-tv.
I vertici governativi nazionali ed europei dovrebbero avere il coraggio di cambiare le regole attuando la liberalizzazione totale del mercato senza limitazioni.
Ma chi glielo fa fare. Basta che pensa solo ad allenarsi e a prendere lo stipendio. Credo se lo meriti dopo otto anni a Napoli in cui ha dato già