Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha affermato che i propri tesserati non rilasceranno più dichiarazioni ai microfoni di Dazn. Il regolamento, riguardante i diritti tv della Lega Serie A, prevede però delle sanzioni nel caso in cui un club decida di non mandare nessun tesserato davanti ai microfoni per una o più volte.
In particolare sono queste le misure sanzionatorie previste:
- Dopo due mancate interviste, anche non consecutive, un richiamo ufficiale;
- Dalla terza mancata intervista, anche non consecutiva, sanzione fissa per € 10.000;
- Dalla quarta mancata intervista, a seguire e anche non consecutiva, una sanzione raddoppiata per ogni successiva ed eventuale mancata intervista.
“I competenti organi di Lega Serie A valuteranno caso per caso l’applicabilità o meno delle misure sopra menzionate o l’applicabilità di eventuali misure sanzionatorie o compensatorie alternative (a titolo meramente esemplificativo qualora la Società Sportiva, in luogo dei giocatori più rappresentativi e dell’allenatore, abbia assicurato la presenza all’Intervista del Proprietario ,del Presidente, dell’Amministratore Delegato, del Direttore Generale e del Direttore Sportivo della Società Sportiva)“.



ADL ha sicuramente un carattere spigoloso ma ha ragioni da vendere, al netto degli errori tecnico/sportivi commessi negli ultimi mesi (nessuno è perfetto), conduce una ragionevole battaglia per rinnovare il Calcio italiano gestito pessimamente da alcuni uomini ai vertici del sistema, in merito ai problemi che attanagliano il calcio il suo collega Lotito si è spinto oltre con le dichiarazioni, il fiorentino Commisso ogni tanto lancia frecciatine a chi di dovere evidenziando le schifezze che stanno determinando il declino sportivo ed economico. Parte di questo declino è da attribuire ad una stampa cinica e mercenaria che non descrive esattamente la… Leggi il resto »