Francesco Calzona, attuale allenatore del Napoli, si trova di fronte a una situazione complicata dopo le sue prime 12 partite alla guida del club. I numeri non mentono: con soli 15 punti accumulati, Calzona si conferma, al momento, il peggior allenatore di questa stagione del Napoli. Il confronto con i suoi predecessori è impietoso: Walter Mazzarri in un periodo analogo aveva raccolto 16 punti, mentre Rudi Garcia ne aveva ottenuti ben 23.
Gli errori nella partita contro la Roma
L’ultima partita contro la Roma ha evidenziato alcuni dei problemi che hanno caratterizzato il periodo di Calzona alla guida del Napoli. Un esempio lampante è stata la gestione di Traoré, che molti hanno ritenuto inadeguata. Inoltre, un cambio effettuato proprio prima di un calcio d’angolo ha alterato le marcature difensive, contribuendo al gol del 2-2 da parte della Roma. Queste decisioni tattiche hanno sollevato non poche critiche e hanno messo in luce difficoltà nella gestione dei momenti chiave del match.
Le speranze e le delusioni
Nonostante le aspettative iniziali alte, Calzona non sembra aver avuto l’impatto sperato, specialmente in un periodo cruciale per la rincorsa ai posti che qualificano per le competizioni europee. La delusione tra i tifosi e gli addetti ai lavori è palpabile, considerando che il Napoli è una squadra che ambisce non solo a competere, ma a eccellere sia in Italia che in Europa.
Il punto debole
Uno degli aspetti più critici del mandato di Calzona fino a questo momento è stata la fase difensiva. Nonostante si riconosca che non tutte le colpe possono ricadere su di lui – come già sottolineato in precedenti analisi – le prestazioni della squadra mostrano carenze evidenti in termini di organizzazione e solidità difensiva. Questi problemi hanno contribuito a far scivolare il Napoli in situazioni di gioco che avrebbero potuto essere gestite meglio con una tattica più efficace e decisioni più ponderate.
Di conseguenza, l’esperienza di Francesco Calzona al Napoli rischia di non poter essere definita positiva. Con una squadra che lotta per ritrovare la sua migliore forma, l’allenatore ha di fronte a sé il difficile compito di invertire questa tendenza negativa e dimostrare di poter guidare il club verso obiettivi più ambiziosi. I prossimi incontri saranno cruciali non solo per la classifica ma anche per il futuro di Calzona. Che però, lo sappiamo, non sarà alla guida del Napoli.


