Il convegno “L’Italia è un paese razzista?” ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo sportivo e sociale, tra cui il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e il difensore azzurro Juan Jesus, noto per il suo impegno nella lotta contro il razzismo. Juan Jesus, durante la stagione, è stato vittima di un episodio discutibile con il difensore dell’Inter, Francesco Acerbi, che non ha avuto conseguenze disciplinari.
Nel suo intervento, Juan Jesus ha espresso il suo disappunto per l’episodio accaduto durante la partita contro l’Inter: “Grazie dell’invito, per me è un onore. Io ho provato ad essere superiore. Appena è finita la partita mi sono detto, vabbè lasciamo stare. Io ho avuto una carriera pulita, senza nessun episodio, a differenza di lui che ha vissuto diversi momenti in cui ha fatto pensare diversamente. Però purtroppo dopo lui ha voluto smentire. Io nonostante tutto ho protetto lui, però passare da bugiardo mi è sembrato esagerato. Ora io stendo un velo pietoso, vado avanti e cerco di essere da esempio per i ragazzi e i miei figli. Ma nel 2024 non possiamo ancora affrontare alcuni argomenti.”


