Con l’obiettivo di tornare ai vertici del calcio italiano, il Napoli sta pianificando una rifondazione radicale della squadra, basata su otto pilastri fondamentali. Al contempo, almeno dieci calciatori sono destinati a lasciare il club. Un compito imponente che coinvolgerà intensamente il direttore sportivo Maurizio Manna e il nuovo allenatore, Antonio Conte.
I pilastri dell’era Conte
Antonio Conte, vicino alla firma di un contratto triennale, ha identificato otto giocatori su cui costruire il futuro del Napoli. Questi calciatori rappresentano la base solida su cui il club intende lavorare per riprendersi dalle delusioni della stagione appena conclusa. Ecco i nomi dei prescelti:
- Alex Meret:
- Amir Rrahmani
- André-Frank Zambo Anguissa
- Stanislav Lobotka
- Giovanni Di Lorenzo
- Matteo Politano
- Khvicha Kvaratskhelia
- Giacomo Raspadori
Le sfide di mercato
Su questa base, scrive Sky Sport, ritenuta di primo livello, bisognerà lavorare per tornare ai livelli di un anno fa. Una flessione certificata dai numeri che ha compromesso l’intera stagione. In questo senso anche il rinnovo di Meret, contratto in scadenza tra un anno sarà un passaggio fondamentale. Ma la base c’è, ed è solida. Uno dei motivi per i quali Conte ha accettato il corteggiamento del Napoli. A lui il compito di cancellare in fretta le scorie degli ultimi mesi, restituendo il giusto valore al gruppo degli otto senatori. La base da cui ripartire, per evitare di finire un’altra volta sull’otto volante.


