Emanuele Giaccherini, ex giocatore del Napoli, della Juventus e della Nazionale, ha parlato alla Gazzetta dello Sport del suo ex allenatore Antonio Conte, avuto sia in bianconero come tecnico sia con l’Italia ad Euro 2016 come ct. Ecco che cosa ha detto Giaccherini sull’approdo di Conte in Campania.
SU CONTE AL NAPOLI. “Antonio può tutto, è un vincente. Vediamo come finirà il mercato e chi resterà tra Osimhen e Kvara. Sicuramente, Conte è un valore aggiunto. Ogni domenica vedremo un Napoli indemoniato e che in campo vola. Come successe a noi nel 2011-12 . Non eravamo i più forti, ma Conte ci trasformò e ogni partita la giocavamo a intensità super. Conte valorizzerà tutti, a partire da Lindstrom“.
UN ANEDDOTO SUL TECNICO. “Il secondo anno alla Juve, quando eravamo tornati in Champions, anche se rientravamo all’alba dalle trasferte europee ci comunicava l’orario dell’allenamento soltanto all’ultimo. Monte-Carlo è vicina a Torino e lui, non dandoci mai un programma settimanale, voleva evitare che qualcuno di noi si organizzasse impegni per tempo. Ci voleva focalizzati soltanto sul calcio“.


