Dopo la vittoria ai rigori sul Modena nei trentaduesimi di Coppa Italia, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sportmediaset. Ecco le sue parole.
CONTE. “Modulo? L’anno scorso hanno preso 48 gol e sono arrivati decimi col 4-3-3. Con la difesa a 3 dai più copertura e hanno possibilità di implementare il gioco, oltre ad avere l’1 contro 1 sull’esterno e non dare punti di riferimento all’avversario. Alternarsi in fascia e dentro può dare possibilità importanti. Ho visto un po’ i dati, abbiamo fatto 28 tiri ma bisogna centrare la porta. La palla l’abbiamo avuta sempre noi ma sotto porta non siamo stati lucidissimi. Potevamo fare molto meglio portando uomini in area e servendo la palla addosso. Kvara, Politano, Spinazzola e Mazzocchi devono riempire l’area, oggi invece facevamo fatica. Inevitabile che quando attacchi con tanti uomini puoi esporti a ripartenze. Ma fa parte del processo, siamo stati comunque bravi anche se bisogna migliorare. Mi porto a casa il fatto che dobbiamo continuare a lavorare“.
SUL MERCATO E SULLA ROSA (INCOMPLETA). “Avremmo voluto dare qualche gol ai nostri tifosi, però dobbiamo anche capire che c’è tanto da lavorare anche per il club. Ci sono cose troppo oggettive per far finta di niente, che però non mi va di sottolineare. Anche se Jack e Simeone mi piacciono, sono importanti per noi e hanno fatto il loro, ma noi li abbiamo lasciati soli in area, quando è così ti ritrovi imbrigliato tra le linee. Sapevo ciò che andavo a sposare, però noi sappiamo benissimo che sul mercato abbiamo paletti come costo dei giocatori e come ingaggio. In tanti non vengono perchè non giochiamo le coppe. Io non voglio nessuno, voglio il bene del Napoli e voglio rinforzare la rosa. Ma da lì a fare discorsi assurdi ce ne vuole, stasera è stato un bel bagno di realtà“.


