Dopo le recenti voci di mercato che vedevano Victor Osimhen vicino a un trasferimento all’Al Ahli, l’agente del calciatore, Roberto Calenda, ha deciso di fare chiarezza sul futuro del centravanti nigeriano. In un comunicato ufficiale pubblicato su X, Calenda ha confermato che Osimhen è un giocatore del Napoli e che il suo contratto è stato recentemente rinnovato con reciproca soddisfazione. L’agente ha sottolineato come il calciatore abbia fatto la storia con il club partenopeo e che, nonostante le offerte importanti ricevute anche quest’anno, le decisioni del Napoli siano state sempre rispettate.
“Osimhen non è un pacco da spedire lontano per fare spazio a nuovi profeti,” ha affermato Calenda, ribadendo che il giocatore, eletto calciatore africano dell’anno e ottavo al Ballon d’Or, ha ancora molto da dire nel calcio europeo. Ha poi chiesto rispetto ed equilibrio, chiarendo la volontà di Osimhen di continuare la sua carriera ad alti livelli in Europa.
🇮🇹 Osimhen è un giocatore del Napoli, con un contratto rinnovato recentemente con reciproca soddisfazione. Ha fatto la storia in azzurro e quando ci sono state offerte importanti (anche quest’anno) abbiamo sempre accettato le decisioni del club.
Come ho già detto non è un pacco…— Roberto Calenda (@RobertoCalenda) August 26, 2024



Da spedire lontano e subito
Meglio tribuna così non occupa posti in panchina
⁹ma calienda il suo pacco di soldi li ha già messi in banca grazie al rinnovo da lui voluto.
Allora siete 4 loteeeeeeee
Con reciproca soddisfazione fu siglato il contratto ,
10 milioni di ingaggio annuo a fronte di una valutazione di vendita condivisa con l’agente , un grave danno economico la mancata cessione determinata anche dalle preferenze di destinazione di Victor.
non rimane adesso almeno fino a gennaio fare la spola tra la tribuna e la panchina dorata a Napoli.
Infatti è diventato un pacco ” in giacenza ”
Sveglia Calenda!
Neanche noi tifosi siamo pachi da assistere a partite senza attaccanti
Però lo è diventato, un “pacco”!!! Medita, sig. Agente…
Tribuna fino a gennaio