Il mercato dei centravanti è in pieno fermento, con il Napoli protagonista dopo l’arrivo di Romelu Lukaku e il possibile addio di Victor Osimhen che ridisegnare lo scacchiera tattico azzurro, come sottolineato dall’ex attaccante Bruno Giordano: “Mi piace molto il Napoli che sta nascendo. Bisogna applaudire De Laurentiis per il coraggio di prendere il miglior tecnico possibile e investire in una squadra forte, anche senza i soldi della Champions o la cessione di Osimhen. McTominay sarà determinante, Neres ha grandissima qualità e Buongiorno è uno dei migliori difensori italiani“.
Il nuovo Napoli visto da Bruno Giordano
“Osimhen offre garanzie diverse. Prima dell’inizio della stagione, sai che Osimhen arriverà a segnare 20 gol in campionato. Lukaku, invece, non dà questa certezza: potrebbe raggiungere quel traguardo, ma dovrà fare un campionato straordinario, tutto dovrà andare per il meglio. Questo non vuol dire che non possa riuscirci, ma è una sfida più complessa – ha detto alla Gazzetta dello Sport -. Osimhen giocava in un sistema diverso, dove era un uomo d’area che attaccava la profondità come pochi al mondo. Lukaku, invece, sfrutta il suo fisico per duettare con i compagni, come faceva con Lautaro all’Inter o, in parte, con Dybala alla Roma. Ora, sarà compito di giocatori di qualità come Kvaratskhelia, Politano e Neres accompagnarlo e trovare rapidamente gli automatismi necessari per diventare una forza devastante. Trovo assurdo che un giocatore del calibro di Osimhen si trovi in questa condizione. Resta uno dei migliori centravanti al mondo, e forse nessuno si aspettava tutte queste difficoltà sul mercato“.


