Nonostante fosse noto per il suo rigido sistema di gioco, Antonio Conte ha dimostrato in pochi giorni una sorprendente flessibilità tattica. Nella recente partita di campionato contro la Juventus, il Napoli ha schierato una formazione con quattro difensori e tre attaccanti, affidandosi a McTominay in un ruolo ibrido. Cinque giorni dopo, contro il Palermo in Coppa Italia, Conte ha adottato un modulo completamente diverso, il 4-2-3-1, lasciando in campo solo Lobotka come titolare rispetto alla partita precedente. Questa capacità di adattamento ha evidenziato come il Napoli stia sviluppando una varietà di schemi tattici efficaci.
Il Napoli funziona anche con il turnover
Come riporta Sportmediaset, Conte, tradizionalmente considerato legato al 3-5-2, ha dimostrato di poter adattare i suoi giocatori a diverse disposizioni tattiche. La sua squadra, infatti, segue sempre una serie di costanti: ampiezza nel gioco per allargare le difese avversarie, utilizzo della punta centrale per creare spazi per gli inserimenti e pressing aggressivo come chiave della fase difensiva. La vittoria contro il Palermo in Coppa Italia ha rafforzato due certezze per Conte: il Napoli ha assimilato diversi schemi tattici e può contare su una rosa profonda, capace di sostenere il turnover senza perdere qualità. Questa flessibilità rappresenta un vantaggio cruciale, soprattutto in una stagione senza impegni europei, che consente alla squadra di lavorare con continuità sui concetti dell’allenatore. Tra i giocatori che hanno impressionato c’è Gilmour, che si è dimostrato molto più di una semplice alternativa a centrocampo, grazie alla sua capacità di gestire il possesso e pressare con intensità. Anche Neres e Ngonge hanno dimostrato di poter sostituire efficacemente Politano e Kvaratskhelia, mentre Raspadori e McTominay offrono soluzioni versatili sulla trequarti, consentendo al Napoli di variare il sistema di gioco a seconda delle esigenze. Nonostante alcune incertezze difensive, in particolare nel settore centrale con Rafa Marin, la prova generale contro il Palermo ha confermato la solidità dell’organizzazione collettiva di Conte. Il tecnico salentino ha saputo trasmettere i suoi principi a tutta la rosa, e la profondità del Napoli permette di mantenere un elevato livello di competitività anche con il turnover. Con una rosa ben equilibrata e la guida di Conte, il Napoli sembra pronto a puntare in alto, cercando di riscattare una stagione deludente e puntando a traguardi ambiziosi. Conte rappresenta il miglior antidoto contro possibili cali di concentrazione, mantenendo sempre alta l’intensità e l’attenzione ai dettagli.



Effettivamente Conte ha sorpreso con i suoi tatticismi camaleontici 💪💙
L’abbondanza di bravi giocatori può far solo bene. Meglio così. Forza Napoli.
Va bè Conte non è stupido sapeva che affrontare una squadra inferiore per far quell’ampio turnover, già quando ci sarà la sfida di coppa Italia contro la Lazio,di sicuro non farà le scelte fatte ieri .
Speriamo che funziona anche in campionato.