Massimo Paganin, ex calciatore e commentatore tecnico che ha seguito Napoli-Palermo per Mediaset, ha parlato ai microfoni di Radio Marte della vittoria del Napoli e, più in generale, del tipo di stagione che può attendere gli azzurri. Ecco le sue parole.
PAGANIN. “La vittoria col Palermo e come è arrivata è il segno di una crescita ed è questo un aspetto fondamentale per costruire la giusta mentalità: i cali di tensioni non ci possono mai essere, il Napoli ha vinto largamente ma non è mai facile vincere. Ha fatto bene visto le recenti esperienze negative in coppa. Conte chiedeva aggressione alta e difesa collettiva, dietro la linea della palla, quando il Palermo attaccava, anche sul 3-0. Rafa Marin? Lo spagnolo deve adattarsi un po’ meglio al nostro calcio, i titolari sono più avanti rispetto a lui. Conte sa di poter contare su una rosa profonda, davanti Lukaku è insostituibile, perché Simeone ha altre caratteristiche. Il Napoli è molto coperto, anche in mediana dove c’è pure Gilmour che è un’alternativa molto valida a Lobotka, che in passato non ha mai avuto un cambio. Scudetto? Il Napoli deve eliminare un gap di 41 punti, però si può ripartire dalla mentalità dello scudetto di due anni fa e poi c’è il lavoro di Conte. In più il Napoli ha meno gare da giocare. E questo favorisce Conte che, specie al primo anno ha bisogno di lavorare molto con i calciatori, sia dal punto di vista tecnico-tattico che mentale. In assoluto il Napoli può essere quell’outsider che lotta sino alla fine per il titolo”.



Mai dire mai il bello del calcio e questo nnt e scritto!!!!!