Il doppio cambio di Simeone e Olivera per Lukaku e Spinazzola si è rivelato cruciale per il Napoli ad Empoli. Big Rom, non incisivo in campo, ha accettato serenamente la sostituzione, probabilmente consapevole di non aver offerto la sua miglior prestazione. Essere il “pupillo” dell’allenatore, infatti, non garantisce più una maglia da titolare fino al fischio finale. Il belga infatti nelle sue 5 gare giocate da titolare è stato richiamato sempre in panchina prima dei triplice fischio.
L’ingresso di Simeone, vivace e determinato, ha dato una nuova energia alla squadra al Castellani, così come la prestazione dinamica di Olivera sulla sinistra. L’ampiezza della rosa consente a tutti di avere la propria occasione e di giocare un ruolo decisivo.
Anche Neres, entrato al posto di Kvaratskhelia (che è stato sostituito dopo il settantesimo per la terza volta consecutiva, la sesta in 8 gare da titolare in campionato) ha contribuito con allegria e vivacità, dimostrando di essere in attesa di guadagnarsi un posto da titolare.



E ci mancherebbe!!! Se no quelli – i giocatori – fanno i Colonnelli…!!!
Conte è un allenatore in gamba sbaglia poco