Una performance che ricorda i grandi difensori italiani: Buongiorno ha dimostrato, come Cannavaro al Mondiale 2006 o Koulibaly nei suoi anni migliori, di poter reggere il confronto con i più forti attaccanti. Come riporta il Corriere dello Sport, Buongiorno ha vinto il 100% dei duelli contro Thuram: 7 duelli a terra e 4 aerei. Le sue statistiche sono impressionanti, con 6 possessi riconquistati, 3 contrasti vinti, 3 intercetti e 4 respinte che hanno impedito all’Inter di trovare spazi. Buongiorno ha toccato 75 palloni, più di chiunque altro nel Napoli, senza mai commettere un fallo: una prova di straordinaria lucidità e concentrazione.
Un acquisto importante e lungimirante per il Napoli
Arrivato dal Torino durante l’estate per 35 milioni di euro più 3 di bonus, Buongiorno rappresenta uno degli investimenti più importanti della recente campagna acquisti del Napoli. Oltre alla sua abilità difensiva, a soli 25 anni dimostra potenziale e margini di crescita. È considerato uno dei talenti più promettenti della Serie A, con caratteristiche che lo rendono un difensore completo: forza fisica, velocità, grande capacità di lettura del gioco e una costanza che lo rende affidabile partita dopo partita, sia contro le squadre di vertice sia nelle sfide più abbordabili. La sua crescita e la sua disciplina gli hanno già permesso di entrare nel giro della Nazionale italiana, con il CT Luciano Spalletti che ha elogiato pubblicamente le sue qualità e il suo impegno.
Buongiorno ha conquistato il cuore della difesa del Napoli, indifferentemente che si tratti di uno schieramento a quattro o a cinque. Dotato di doti naturali come tempismo e un fisico robusto, ha affinato la propria tecnica con un intenso lavoro e una profonda conoscenza tattica. Lo studio e la determinazione sono qualità che Buongiorno dimostra anche fuori dal campo: già laureato in Economia Aziendale ai tempi del Torino, sta completando la sua magistrale in Management dello Sport, un percorso che sottolinea il suo approccio meticoloso e professionale.
L’operazione di mercato e la concorrenza superata
L’acquisto di Buongiorno non è stato facile. Il direttore sportivo del Napoli, Manna, è riuscito a superare l’interesse di grandi club come la Juventus e l’Inter, che da tempo seguivano il giocatore. Tuttavia, la determinazione di De Laurentiis e la fiducia nelle capacità di Buongiorno sono stati decisivi. Durante l’estate, prima dell’Europeo, un incontro casuale con Antonio Conte in un locale torinese ha alimentato ulteriormente la sua motivazione, racconta il difensore. Così, con il supporto del Napoli, Buongiorno ha saputo rispondere alle attese, diventando titolare fisso nella squadra partenopea e scendendo in campo per 11 partite consecutive dopo un breve stop per infortunio all’inizio del campionato.


