Romelu Lukaku è stato sicuramente l’acquisto più desiderato da tutto l’ambiente napoletano nella scorsa estate, più di tutti però Antonio Conte desiderava lavorare nuovamente con il suo pupillo offensivo.
L’attaccante di origine belga in 11 gare ha messo a referto 4 gol e 4 assist tra Serie A e Coppa Italia, eppure osservandolo nelle partite si nota una enorme difficoltà a livello fisico (complice l’assenza durante la preparazione estiva, ndr) e una difficoltà immane a vincere i duelli con i difensori avversari.
L’ex Inter e Roma va in rete ogni 181 minuti ma nell’arco della gara sciupa spesso occasioni apparentemente alla sua portata. Viene naturale chiedersi se, senza un riferimento vicino, sia veramente lui la punta ideale per l’attacco partenopeo.
A Fuorigrotta per anni si è stati abituati allo strapotere fisico e alla capacità di fare reparto da solo di Victor Osimhen, ma ora le questioni sono due: o Lukaku si adatta al Napoli o il Napoli si adattata a Lukaku.


