Il nostro voto alla prestazione offerta dal Napoli di Conte contro la Roma, tra le mura amiche del Maradona.
Meret: Mai impegnato nel corso del match, trema sulla traversa colpita da Dovbyk, ma per il resto del match mantiene i guantoni puliti. Voto 6
Di Lorenzo: Giocate di qualità, presa di posizione imponente sulla fascia destra e assist al bacio per il gol vittoria di Lukaku. Il capitano è tornato e lo ha fatto ruggendo. Voto 7,5
Buongiorno: Sempre pulito e deciso negli interventi, regge bene l’urto con Dovbyk e risolve svariate situazioni che potevano rivelarsi spigolose. Voto 7
Rrahmani: Prestazione d’autore, dopo aver annullato Lautaro non concede respiro a Dovbyk, gestendolo alla perfezione insieme a Buongiorno. Il difensore kosovaro, quest’anno, è una sicurezza. Voto 7,5
Olivera: Dalle sue parti non passa un’anima viva, recupera tutto quello che gli capita davanti e sostiene Kvara in fase offensiva, dove pecca di lucidità in due situazioni determinanti. Voto 6,5
Lobotka: Torna titolare e dimostra di essere un vero e proprio fenomeno nel suo ruolo. Amministra il gioco con classe e sicurezza, è lui il faro che mancava sulla mediana partenopea. Ben tornato Don Lobotka. Voto 7
Anguissa: Calamita la sfera con il collo del piede e manda fuori giri il centrocampo avversario: corsa, qualità, recuperi, visione di gioco e tanta sostanza. Il camerunense è inamovibile. Voto 7,5
Politano: Ci prova, dribbla, tira, corre tantissimo in fase di ripiego; è encomiabile per lo sforzo fisico che pone sul terreno di gioco, motivo principale per cui resta un fidato assoluto di Conte. Voto 7
McTominay: Appare e scompare nell’arco dei 90 minuti, e paga la posizione che lo limita nelle giocate. Fatica a trovare il giusto ritmo e la giusta continuità di giocata. C’è da migliorare. Voto 5,5
Kvaratskhelia: Il georgiano corre in maniera fluida e nella prima frazione è una spina nel fianco non indifferente, con svariati numeri qualitativi e tentativi verso lo specchio. Resta da matita nera l’occasione fallita dopo pochi minuti a tu per tu con Svilar. Voto 6,5
Lukaku: Torna al gol, torna al sorriso, torna ad incidere, il belga gioca bene di sponda, fa salire la squadra e decide un big match, da ex con una rete pesantissima. Giocando così può togliersi molte soddisfazioni. Voto 7
SUBENTRATI
Simeone: Tante sportellate e tanti palloni sporchi difesi con unghie e denti, serve una palla perfetta a Neres che non riesce a trovare la via del gol. Voto 6
Neres: Un funambolo imprendibile, il brasiliano meriterebbe più spazio per incidere e lo dimostra con i continui strappi da centometrista. Se avesse segnato nel finale avrebbe fatto tremare gli spalti del Maradona. Voto 6,5
Folorunsho: Buon ingresso dell’ex Verona, che lotta su ogni pallone e dà un grosso aiuto in fase difensiva; l’augurio è di vederlo più spesso sul terreno di gioco. Voto 6
Mazzocchi: E’ l’elemento che fa meno rumore nella rosa azzurra, ma è anche uno dei pupilli acquisiti del tecnico dei partenopei, che nelle situazioni di maggiore bisogno si affida sempre alla fisicità e alla copertura dell’ex Salernitana. Da evitare errori di misura davanti alla propria area. Voto 6
Antonio Conte: E’ un Napoli che incarna tutte le sue caratteristiche: corsa, lotta, sudore, coltello tra i denti ed estremo cinismo. Ancora una volta gli azzurri segnano, si chiudono e non concedono nulla all’avversario, se è vero che si segna poco è altrettanto vero che questo gruppo non lascia mai respirare i propri avversari. Ora tutti con un atteggiamento impeccabile alla volta di Torino. Voto 6,5


