Il Napoli ritrova il sorriso e soprattutto la vittoria, mantenendo saldo il secondo posto in classifica. Dopo le recenti difficoltà, con due sconfitte contro la Lazio, gli azzurri dimostrano di saper reagire, ribaltando l’1-0 del primo tempo con una prestazione dominante nella seconda frazione. La vittoria per 3-1 contro l’Udinese è un segnale importante nella corsa al vertice della Serie A.
Napoli, a Udine una ripresa da grande squadra
Dopo un primo tempo opaco, segnato dal gol dei friulani, il Napoli torna in campo con un atteggiamento completamente diverso. In 49 minuti, la squadra di Conte ribalta il risultato con una prestazione di grande intensità e qualità. Come riporta il Corriere dello Sport, il calcio verticale, marchio di fabbrica del tecnico, si è rivelato decisivo, con azioni incisive che hanno prodotto i gol di Lukaku e Anguissa. Il gol di Lukaku arriva dopo una lunga azione corale di quasi un minuto di possesso palla, un chiaro segnale della capacità del Napoli di mantenere la calma anche nelle difficoltà. Anguissa, invece, sfrutta una ripartenza fulminea per sigillare il vantaggio. Una squadra che, nonostante le recenti difficoltà, ha mostrato fame e lucidità nei momenti chiave. Uno dei principali artefici della vittoria è stato David Neres. Alla sua seconda partita da titolare, il brasiliano ha illuminato la scena con giocate di classe e una velocità devastante sulla fascia sinistra. L’autogol di Giannetti, che ha chiuso definitivamente i conti, è nato da una sua incursione irresistibile. L’esterno, chiamato a potenziare un attacco che aveva segnato con il contagocce da fine ottobre, ha risposto presente, aumentando esponenzialmente il potenziale offensivo della squadra. Grazie a questa vittoria, il Napoli si mantiene al secondo posto, a -2 dalla vetta in attesa dei risultati di Inter e Fiorentina.



Si….capita solo nel Secondo Tempo…e se riesci a segnare hai vinto.
Il Primo Tempo è sempre e solo una “palla” di inconcludenti ed infiniti passaggi sotto la nostra porta, che inesorabilmente determinano il gol dell’avversario.
Io la considero una vittoria di Pirro.
Vedremo con le grandi.