Romelu Lukaku stava andando incontro a un’altra partita da insufficienza. Ingabbiato dalla marcatura avversaria ed esasperato nel suo dover giocare spalle alla porta. Poi, però, un movimento nello spazio a dettare la profondità e sfruttare un’intuizione precisa di McTominay. La corsa verticale, il potere fisico. La finalizzazione serena e precisa.
E’ il gol numero 6 di Lukaku in azzurro. Ed è un gol – simile a quello contro il Milan – in cui, finalmente, Lukaku torna a fare Lukaku. Un giocatore perfettamente in grado di dettare movimenti, oltre che letteralmente implacabile davanti al portiere, così come nel liberarsi dal difensore con lo strapotere fisico. Il Napoli può e deve valorizzare queste caratteristiche, più di altre.


