Il Napoli deve fare i conti con una pesante assenza: Alessandro Buongiorno si è infortunato in allenamento, riportando una frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari. Lo stop, che durerà circa 40 giorni, priverà Antonio Conte di una pedina fondamentale per le prossime sfide contro Genoa, Venezia, Fiorentina, Verona, Atalanta e probabilmente Juventus (26 gennaio). L’incidente arriva in un momento cruciale della stagione e impone riflessioni immediate sulle soluzioni a disposizione della squadra.
Buongiorno ko: le alternative immediate in casa Napoli
Come riporta TMW, la dirigenza partenopea, già intenzionata a intervenire sul mercato di gennaio per rafforzare la difesa, potrebbe ora accelerare l’acquisto di un nuovo centrale. Nel frattempo, Antonio Conte dovrà ricorrere a soluzioni interne per sopperire all’assenza del difensore. La soluzione più diretta porta a Juan Jesus, un difensore mancino in grado di coprire la posizione di Buongiorno sul centro-sinistra. Tuttavia, il brasiliano sembra essere ai margini del progetto e potrebbe anche lasciare spazio nella lista a un nuovo innesto nella prossima finestra di mercato. Per questa ragione, il favorito sembra essere il giovane Rafa Marin, classe 2002, prelevato dal Real Madrid e attualmente in rodaggio. All’Alaves ha già ricoperto il ruolo sul centro-sinistra, ma per facilitarne l’inserimento Conte potrebbe spostare il più esperto Amir Rrahmani sulla stessa posizione. Una possibilità è rappresentata anche da Mathias Olivera: il terzino uruguaiano, che con la nazionale di Bielsa ha già giocato da centrale nella linea a quattro, potrebbe essere impiegato nel ruolo lasciato vacante da Buongiorno. Tuttavia, questa mossa costringerebbe Conte a ripensare la fascia sinistra, affidandola a Leonardo Spinazzola – ormai finito nelle retrovie – o al rientrante Pasquale Mazzocchi, vicino al pieno recupero dopo l’infortunio. Un’altra soluzione, più radicale, porterebbe all’adozione di una difesa a tre, una configurazione già testata durante il precampionato. In questa ipotesi, Di Lorenzo e Olivera agirebbero come braccetti difensivi, mentre il modulo cambierebbe in maniera più netta, coinvolgendo anche gli esterni di centrocampo. Questa scelta, sebbene tatticamente interessante, comporterebbe un significativo cambio di sistema, complicato da attuare in una fase così delicata della stagione.



Che dispiacere
Basta che non utilizzino j jesu…sarebbe un disastro annunciato
Ma Mazzocchi è infortunato
Non incominciamo a fasciarci la testa abbiamo buone alternative Olivera centrale e Mazzocchi a sinistra, oppure RafaMarin centrale e Olivera a sinistra, o DiLorenzo centrale Mazzocchi a destra e Olivera a sinistra
Jesus no.e scarso e meglio.giocare in 10