Esattamente un anno fa, il 19 dicembre 2023, il Napoli veniva letteralmente umiliato, al Maradona, dal Frosinone. 0-4 il risultato finale della gara valevole per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Una totale disfatta per gli azzurri, allora guidati da Mazzarri, che videro esultare prima Barrenechea, poi Caso, Cheddira ed infine Harroui.
Degli undici che sono partiti dall’inizio quella sera (Gollini, Zanoli, Ostigard, Natan, Mario Rui, Cajuste, Demme, Gaetano, Lindstrom, Simeone e Raspadori), più i cinque subentrati nella ripresa (Di Lorenzo, Lobotka, Politano, Osimhen e Kvaratskhelia), solo in sei sono rimasti nell’attuale rosa del Napoli.
Il mondo è cambiato a distanza di un anno. A rimettere insieme i cocci rotti ci ha pensato soprattutto Antonio Conte che, sfruttando l’ottimo lavoro fatto durante il mercato estivo da Manna, ha risollevato la squadra fin da subito dandole un’identità ben precisa. 365 giorni dopo la disfatta del Maradona, gli azzurri sono secondi in classifica, a meno due dalla capolista Atalanta.


