L’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha condiviso le sue riflessioni alla vigilia della delicata sfida contro il Napoli. Reduce dal pareggio contro la Juventus, il tecnico viola ha parlato ai microfoni ufficiali del club, soffermandosi sulle emozioni vissute e sulle aspettative per il match. Palladino ha sottolineato l’importanza del recente allenamento a porte aperte al Franchi, un evento che ha coinvolto tifosi e giocatori nel primo giorno del 2025.
Un inizio d’anno speciale
Il tecnico ha elogiato l’atmosfera creata dall’allenamento pubblico: “Un modo straordinario per cominciare il nuovo anno, con il calore e il supporto dei nostri tifosi”, ha affermato. Palladino ha sottolineato quanto l’affetto della tifoseria sia stato fondamentale fin dall’inizio della stagione, aggiungendo: “Vogliamo condividere con loro tante soddisfazioni e momenti di gioia”. La giornata, secondo l’allenatore, ha avuto un impatto positivo anche sulla squadra, che si è mostrata unita e motivata.
L’eredità del pareggio contro la Juventus
Il recente 1-1 contro i bianconeri è stato un momento chiave per i viola. Palladino ha dichiarato: “Abbiamo affrontato una grande squadra, mostrando consapevolezza e fiducia. Queste sono le basi su cui costruire il nostro percorso”. La prestazione, secondo il tecnico, ha confermato i progressi del gruppo, che ora punta a mantenere alta la concentrazione e a proseguire nel percorso di crescita.
Napoli, un avversario temibile
Proiettandosi alla sfida contro i partenopei, Palladino ha riconosciuto il valore dell’avversario: “Il Napoli è primo in classifica, con la miglior difesa del campionato e un allenatore di grande esperienza”, ha sottolineato, aggiungendo che la rosa azzurra è composta da giocatori di alto livello e da acquisti mirati per puntare allo scudetto. Nonostante le difficoltà previste, l’allenatore viola si è mostrato determinato: “Vogliamo misurarci contro le migliori squadre e, davanti ai nostri tifosi, cercheremo di ottenere una grande soddisfazione”.
Stima per Conte e la sua mentalità vincente
Palladino ha anche condiviso un pensiero sul suo rapporto con Antonio Conte, ex allenatore di grande successo e figura di riferimento per il calcio italiano: “L’ho conosciuto da calciatore, quando lui era a fine carriera e io agli inizi”, ha raccontato. Palladino ha elogiato la dedizione di Conte, definendolo un esempio di mentalità vincente: “È il primo a entrare in palestra e l’ultimo a uscire. Dai vincenti c’è sempre qualcosa da imparare”.


