Il nostro giudizio sulla prestazione fornita dal Napoli di Conte, al Maradona, contro l’Hellas Verona di Paolo Zanetti.
Meret: E’ nettamente salito di livello, mai insicuro, mai indeciso, tanto coraggio e tante uscite importanti. L’unico brivido arriva sul colpo di testa di Tengstedt, ma per il resto cala ancora la saracinesca e mette le mani, o meglio i guantoni, sul 12esimo clean sheet in campionato. Voto 6,5
Di Lorenzo: Il gol non gli verrà assegnato ma che giocata e che scambio con Lukaku. Il numero 22 azzurro ha ormai lasciato alle spalle le scorie negative della passata stagione ed è tornato su livelli strepitosi. Capitano mio capitano. Voto 7,5
Rrahmani: Che sicurezza, che tranquillità, quanta qualità difensiva per il kosovaro che domina qualunque avversario e sfiora il gol in ben due occasioni nel secondo tempo. Personalità. Voto 7,5
Juan Jesus: Irriconoscibile rispetto alla passata stagione, quando la squadra sta bene rendono tutti al massimo ed il brasiliano né è l’esempio più lampante. Voto 7
Spinazzola: Freschezza atletica e tante belle iniziative sulla fascia, viene dentro al campo per creare pericolosità e aumentare la superiorità numerica. E’ tornato Leonardo. Voto 6,5
McTominay: Corre, tantissimo, sfiora il gol a più riprese e duetta magnificamente con l’attacco. Lo scozzese sta alzando l’asticella, finalmente penseranno tutti, e si candida ad essere tra i migliori della nostra Serie A. Voto 6,5
Lobotka: Un poeta del pallone, per lo slovacco sono terminati gli aggettivi. Incuriosisce, rispetto alle passate stagioni, il dato sui palloni recuperati dove è riuscito a migliorare in un aspetto che gli mancava e le seconde palle sono tutte sue. Voto 7,5
Anguissa: Infinito, intramontabile, inarrivabile, il camerunese giganteggia in mezzo al campo e sfodera un mancino fantastico all’angolino. E se inizia anche a segnare non lo può fermare più nessuno. Voto 8
Politano: Quanto corre il numero 21 del Napoli che recupera palloni a tutto campo e si dimostra sempre più indispensabile nell’economia del gioco proposto da Antonio Conte. ‘Anema e Core’. Voto 6,5
Lukaku: Finalmente prende sulle spalle l’attacco e determina nella gara, dall’inizio alla fine. Ottime le sponde sempre precise sui piedi dei compagni, spettacolare il duetto con Di Lorenzo e tanta tanta qualità in entrambe le fasi. Voto 7
Neres: Nei mesi di panchina ha caricato le batterie, ha studiato le migliori giocate da poter sfoggiare e quando è entrato in campo non l’ha mai più lasciato. Inventa, dribbla, passa tra le gambe degli avversari e crea sempre azioni pericolose. Who needs Kvara?. Voto 7
SUBENTRATI
Raspadori: Entra e dispensa ottimi palloni arrivando anche alla conclusione, pochi minuti ma buoni per Jack che dimostra di essere parte integrante di questa squadra. Voto 6
Simeone: Quanta grinta, quanta garra e fame, l’argentino rappresenta per il Napoli la fame emotiva e la voglia di fare gruppo, a prescindere dal minutaggio. Voto 6
Ngonge: Sfiora un eurogol clamoroso ed entra con la mentalità giusta, occhio a cedere il belga. Voto 6
Mazzocchi: S.V.
Zerbin: S.V.
Antonio Conte: La squadra produce una mole incredibile di occasioni e sfiora la goleada più e più volte. Cattiveria, bava alla bocca, fame e nessun pensiero alle voci extra-campo. Lavoro eccezionale del tecnico salentino che ha letteralmente, passo dopo passo, trasformato il Napoli. Sotto con gli scontri diretti per andare diretti verso il tricolore. Voto 7



Bravo Napoli…. non deluderci mai 💙💙💙🙏
Grande Napoli💙
Bene crederci.
Speriamo che si continui su questo passo
Bravi sempre così ♥️
Sono grandi sempre forza Napoli
Buongiorno, prima che iniziasse il campionato io lo dissi se viene Conte 3.. 3…3…su la seconda mi sono sbagliato. Speriamo che vada bene per le altre
👏👏👏💙💙💙💙💙💙💙
Bravi tutti Conte compreso Mi bastavano i 3 punti. Sono stati grandi.
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