Il Napoli prosegue la sua rincorsa al titolo e prepara il colpo di mercato invernale. Il direttore sportivo Manna incontrerà nelle prossime 48 ore il Manchester United per discutere l’acquisto di Alejandro Garnacho, l’esterno argentino classe 2004 che potrebbe rinforzare la squadra di Antonio Conte.
Napoli, Garnacho a un passo: summit decisivo con lo United
Il sogno scudetto è più vivo che mai, con il Napoli che domina la classifica e si appresta ad affrontare la Juventus in un Maradona già sold out. Dopo la vittoria di Bergamo, l’entusiasmo dei tifosi è alle stelle: oltre cinquemila persone hanno accolto la squadra a Capodichino, segno di una città che torna a credere in grande. Conte ha trasformato il Napoli, che oggi appare solido e determinato, nonostante le importanti assenze rispetto alla scorsa stagione. Come sottolinea il Corriere dello Sport, Per puntare al titolo, però, servono ulteriori rinforzi e Garnacho è il primo obiettivo sul mercato. Il Napoli ha messo sul tavolo un’offerta di 50 milioni di euro, ma il Manchester United, sotto la pressione del Fair Play finanziario, punta a incassare il massimo dalla cessione di un prodotto del proprio settore giovanile, chiedendo 60 milioni di sterline. Gli azzurri potrebbero arrivare a 60 milioni di euro, ma non intendono rilanciare oltre questa cifra. Il giocatore sembra essere già convinto dal progetto Napoli e, secondo indiscrezioni, avrebbe avuto un contatto telefonico con Conte, elemento che potrebbe facilitare la trattativa. Nelle prossime ore il ds Manna sarà a Manchester per un incontro decisivo. L’operazione potrebbe sbloccarsi anche grazie a un incastro di mercato: il Manchester United è in trattativa con il Lecce per l’acquisto di Patrick Dorgu, possibile sostituto di Garnacho. Se l’affare con lo United non dovesse concretizzarsi, il Napoli ha già pronte delle alternative. Tra queste, lo svizzero Dan Ndoye, 24 anni, attualmente in forza al Bologna, e la suggestione che porta a Mattia Zaccagni, 29 anni, della Lazio, che però ha recentemente dichiarato di voler restare nella Capitale.



Speriamo