Il direttore tecnico dell’Udinese, Gokhan Inler, ha ripercorso la sua carriera in una lunga intervista a Radio Serie A, soffermandosi in particolare sulle esperienze vissute con il Napoli e il Leicester.
“Napoli è una piazza caldissima, vivono per il calcio. Ogni partita è da vincere”, ha raccontato Inler, evidenziando l’intensità della città e della tifoseria. “Ti puoi preparare fisicamente, ma la cosa più importante è il punto di vista mentale, ogni partita la devi vincere. Stavo più in casa a concentrarmi e riposarmi, giocavamo ogni tre giorni con la Champions. Mi preparavo bene”.
Il rapporto con Mazzarri e Benitez
Inler ha poi parlato dei due allenatori che lo hanno guidato a Napoli: Walter Mazzarri e Rafa Benitez. “Mazzarri è scatenato, cura ogni dettaglio tattico”, ha spiegato l’ex centrocampista svizzero. “Vedevamo due sistemi di gioco per ogni partita, mi ha aiutato molto a inserirmi nella squadra”. Su Benitez, invece, ha sottolineato la precisione e l’attenzione ai dati: “È programmato come uno svizzero, cura tutto, persino i dettagli nei passaggi. Anche un calciatore esperto può migliorare, e lui ci dava indicazioni preziose per affinare la qualità del gioco”.


