Dopo un’intensa sessione di mercato, Giovanni Manna ha tenuto una lunga conferenza stampa per chiarire le strategie adottate dal Napoli e i motivi dietro alcune operazioni mancate. Oltre al discusso addio di Khvicha Kvaratskhelia, il direttore sportivo si è soffermato sulle trattative per Danilo della Juventus e Pietro Comuzzo della Fiorentina, due obiettivi che alla fine non sono arrivati in azzurro.
Danilo: un affare sfumato all’ultimo momento
Manna ha rivelato che la trattativa per Danilo era ormai chiusa, con un accordo già definito in ogni dettaglio. Tuttavia, il difensore brasiliano ha fatto una scelta personale, decidendo di non trasferirsi a Napoli. “Quando dico tutto è tutto“, ha sottolineato il ds, spiegando come la società si aspettasse l’arrivo del giocatore nei giorni successivi. La trattativa era stata portata avanti con convinzione, perché il club riteneva che il brasiliano potesse garantire esperienza e solidità alla difesa. Alla fine, però, ha prevalso la volontà del giocatore, che ha deciso di tornare in Brasile.
Comuzzo e l’investimento per il futuro mai concretizzato
Un altro obiettivo era Pietro Comuzzo, giovane talento della Fiorentina, su cui il Napoli aveva investito tempo e risorse per portarlo in azzurro. Il difensore avrebbe permesso a Rafa Marin di partire in prestito, mantenendo comunque un’alternativa per il reparto arretrato. L’operazione sembrava ben avviata, con documenti pronti e un’offerta concreta inviata alla società viola. Tuttavia, il club toscano ha scelto di non trattare, portando così alla mancata conclusione dell’affare.
Manna ha ammesso che il Napoli aveva superato la valutazione iniziale del giocatore, pagando un sovrapprezzo del 15-20% per chiudere l’affare, una dinamica frequente nel mercato di gennaio. Nonostante il tentativo, la Fiorentina ha deciso di non cedere il difensore, rendendo impossibile la chiusura della trattativa.
Il confronto con il mister dopo la chiusura del mercato
Dopo la chiusura delle trattative, il ds e l’allenatore hanno fatto il punto sulla situazione. Manna ha ammesso una certa insoddisfazione, soprattutto per l’addio di un giocatore importante come Kvaratskhelia, ma ha anche ribadito la fiducia nella squadra attuale. “Abbiamo un gruppo che ha fatto 54 punti ed è in forte crescita”, ha dichiarato, sottolineando che le aspettative spesso rischiano di essere eccessive.


