Napoli: parla il direttore sportivo Giovanni Manna

Il ds: "Quasi ricattati da Kvaratskhelia. Oliveira, Meret e Anguissa vicini al rinnovo"

manna

Alle ore 11.30. il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, incontrerà la stampa. Seguite la conferenza stampa con noi.

Vogliamo chiarire alcune dinamiche spiegate in maniera non corretta e metterci la faccia. Questo gruppo sta lavorano bene e va dato atto di questo. Questo Napoli merita solo parole d’elogio perchè nessuno si aspettava da noi quello che stiamo facendo“, ha esordito Manna.

LA CESSIONE DI KVARATSKHELIA – “Lo ringraziamo per quello che ha dato alla città e ai tifosi. Abbiamo provato a sanare una situazione complicata a luglio e novembre. Siamo stati quasi riscattati e abbiamo dovuto aprire alla cessione. Fino a 20 giorni prima abbiamo parlato di rinnovo poi la volontà del giocatore e le dinamiche del mercato ci hanno portato a fare cose diverse. Abbiamo cercato di sostituirlo nel modo adeguato, non siamo risulti a concretizzare delle trattare perché a gennaio i parametri sono diversi e alcuni valori non rispettano i nostri valori salariali”.

I RINNOVI DI OLIVEIRA, MERET E ANGUISSA – “Il contratto di Oliveira è fatto. Il giocatore vuole rinnovare come Meret, non siamo lontani e siamo d’accordo di vederci a breve. Anguissa ha un contratto con due anni di opzione ma ci stiamo portando avanti perchè è un giocatore che merita”.

DANILO E COMUZZO – “Con Danilo avevamo definito tutto, lo aspettavamo, poi ha fatto una scelta professionale e di vita diversa. Comuzzo sarebbe stato un investimento per il futuro che ci avrebbe permesso di mandare a giocare Marin e avere un giocatore non in lista. Abbiamo fatto du offerte, quando abbiamo capito che non c’era la possibilità di trattare ci siamo fermati”.

I RAPPORTI CON CONTE  – “Tra società e allenatore non dobbiamo risanare niente. Parlare troppo di mercati sminuisce quanto fatto finora ora dopo una stagione difficile. Grazie al lavoro del mister, dello staff e dei giocatori, il Napoli è in linea con le strategie del club che è tornare in Champions League. È normale che Napoli possa essere visto come un posto di passaggio. Stiamo facendo un percorso e i risultato che stiamo avendo ci stanno facendo pensare di avere accelerato ma non è sempre così”.

I RETROSCENA DI MERCATO – “Abbiamo trattato nomi che non sono usciti. Garnacho ci piace e abbiamo fatto un’offerta importante. Ha fatto delle richieste economiche che non abbiamo ritenuto corretto soddisfare per rispetto del resto del gruppo. Io non devo convincere nessuno venire in questo club che gioca bene, è primo e con un grande allenatore. Forse non sei da Napoli. I soldi della cessione di Kvaratskhelia verranno reinvestiti per rinforzare la squadra. Tolti City e PSG che hanno altri parametri, non vedo altri grandi movimenti. Questo è oggettivo. Siamo stati vicini a Garnacho e Adeyemi ma quando le cose cambiano in corsa non mi piacciono”.

LO STRAPPO COM KVARATSKHELIA – “Kvaratskhelia parla col PSG da maggio. Non volevano cederlo dopo un anno complicato per dare un segno di forza e coerenza. Abbiamo offerto il nostro massimo e poi siamo stati costretti a concretizzare un’operazione”.

LA CONDIZIONE OKAFOR – “Cosa è successo con il Lipsia riguarda altri club, ma non è vero che non ha passato le visite mediche. È un po’ indietro a livello di conduzione e penso che abbia bisogno di un po’ di tempo”.

PRESI PER IL COLLO – “È un termine forte. In estate c’è maggiore disponibilità di giocatori maggiore ed economica minore. Non è corretto uscire dai nostri parametri e ipervalutare i giocatori. Noi siamo questi, c’è ambizione e aspettativa ma dobbiamo stare tranquilli. Non è che non vogliamo sognare,  ma dobbiamo retare attaccati alla realtà. Abbiamo un obiettivi a sappiamo cosa dobbiamo fare”.

IL FUTURO – “Il Napoli deve prendere giocatori forti, giovani o esperti che siano.  Abbiamo trattato Dorgu per l’estate poi è difficile dirgli di aspettarci davanti a un’offerta fuori mercato dello United. Dobbiamo prendere giocatori adeguati al progetto, ma non per forza di prospettiva. Non abbiamo sostituito Kvaratskhelia ed è responsabilità mia, ma in estate abbiamo sbagliato poco”.

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1 anno fa

Se condo me deve imparare a fare mercato a Napoli non è uguale a nessuna altra societal il napoli deve anticipare veloce e in silenzio onde evitare I no ed I rilanci e butterfly figure come questo mercato invernale sbagliando si impara ora fare quadratic Aurelio, conte,manna e squadra per un finale travolgente, poi caro mister perché non usare di più nodge che quando e sceso in campo contro il Palermo sembrava un Ira di dio

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