Un’altra cosa che abbiamo capito in queste settimane è che il 3-5-2 sicuramente non è il migliore abito da indossare per il Napoli.
Conte finora, in tutta la stagione, ha utilizzato 4 moduli diversi: il 4-3-3 per 18 volte, il 3-4-2-1 per 4 volte, il 4-2-3-1 per 2 volte e, sempre in 2 occasioni (contro Lazio e Como), proprio il 3-5-2. Con questo modulo, il Napoli ha raccolto 1 punto in 2 partite.
Noi stessi pensavamo che, contro la Lazio, vista l’emergenza potesse essere una scelta giusta e ponderata. Contro il Como forse lo era un po’ meno. E si è visto.
La speranza è che, avendo recuperato i giocatori adatti al modulo, Conte torni al 4-3-3 già contro l’Inter, recuperando la fisicità e la capacità di entrare all’interno del campo di Olivera a sinistra e schierando Spinazzola come laterale alto, deputato alla doppia fase.
Ancora una volta, in ogni caso, il Napoli si conferma refrattario ai moduli con la difesa a 3. Sembra non esserci più spazio a lungo termine per questi schemi, nel DNA della squadra.


