Per tornare competitivo, il Napoli deve ritrovare l’intensità e la fame agonistica. La prestazione opaca nel secondo tempo contro l’Empoli ha evidenziato una mancanza di determinazione che la squadra non può più permettersi. L’occasione perfetta per rialzarsi arriva subito: la sfida contro l’Inter al Maradona, una partita che, pur non essendo decisiva, misurerà le reali ambizioni del Napoli. L’effetto Conte è già svanito o il sogno scudetto è ancora possibile? La risposta arriverà dal campo, con l’intero ambiente azzurro unito nella lotta.
Lukaku, il totem offensivo
Come riporta La Gazzetta dello Sport, molto dipenderà dalle prestazioni di Romelu Lukaku, che vive un momento di difficoltà. Il belga non segna da quattro giornate, esattamente il periodo in cui il Napoli ha rallentato. Finora, ogni sua rete ha portato una vittoria agli azzurri: servono i suoi gol per tentare il controsorpasso in classifica. Lukaku è chiamato a una prestazione dominante, sfruttando la sua fisicità per aprire spazi e favorire gli inserimenti dei compagni. Inoltre, la sfida con l’Inter ha un valore speciale: l’attaccante non ha mai segnato ai nerazzurri e, dopo la rottura con il club e con Inzaghi, vuole lasciare il segno in questa sfida cruciale.
McTominay, cuore e polmoni del centrocampo
Con l’assenza di Anguissa, il peso della mediana ricade su Scott McTominay, che si è imposto come un elemento insostituibile. Lo scozzese è uno dei giocatori più dinamici della Serie A, con una media di oltre 12 km percorsi a partita. Oltre alla corsa, garantisce anche un importante contributo in fase offensiva: sei gol e quattro assist in stagione ne fanno un punto di riferimento per il Napoli. Il suo impatto in squadra è stato immediato, confermando il valore che già aveva dimostrato al Manchester United. Se McTominay gira, tutta la squadra ne beneficia.
Politano, l’equilibratore
Altro ex della sfida, Matteo Politano si sta rivelando fondamentale per il gioco del Napoli. Il suo ruolo è chiave: permette alla squadra di attaccare con tre uomini ma anche di coprirsi a cinque in fase difensiva. Corsa, sacrificio e intelligenza tattica lo rendono un elemento imprescindibile, ma serve un maggiore apporto in zona gol. Finora ha realizzato due reti e tre assist, numeri migliorabili. Dopo i recenti elogi del CT Spalletti, Politano avrà ulteriori motivazioni per trascinare il Napoli verso la vittoria.


