Cerchiamo comunque di prendere qualcosa di buono da quanto avvenuto domenica e, più in generale, in questo febbraio sportivamente nefasto.
Per esempio: il 2° gol consecutivo di Giacomo Raspadori, il suo 3° stagionale. Un gol molto più complesso di quanto potesse sembrare. Nato, peraltro, da una pressione sull’avversario impeccabile.
Guarda un po’: chi l’avrebbe mai detto che, schierato nel suo ruolo (in un modulo che gli consenta di averlo) e con continuità, Raspadori sarebbe tornato a fare la differenza?
Ora, però, dovrà avere la bravura di farsi trovare pronto anche quando torneremo al 4-3-3. In ogni caso, di sicuro il suo contributo è una buonissima notizia.


