Ai microfoni di DAZN, Antonio Conte ha commentato il big match interno contro l’Inter di Simone Inzaghi. Queste le sue parole.
IL PREMIO – “Il premio sono i due giorni di riposo. I ragazzi avranno la possibilità di staccare, penso di essere stato molto bravo coi giocatori, che hanno preferito lavorare adesso per avere due giorni di completo relax con le famiglie. Sono seri e applicati, non faccio fatica a dare questi premi“.
IL RISULTATO – “Va bene, va bene. C’è disappunto perché abbiamo fatto un’ottima prestazione con una squadra molto forte, non ci giriamo intorno. E’ una corazzata costruita negli anni, è la squadra da battere. Se siamo riusciti a fare una partita come oggi e quella con la Juve, vuol dire che possiamo dire la nostra. Dobbiamo rammaricarci ancora di più per il secondo tempo di Como, dove siamo mancati a livello di cattiveria e di voglia. Noi siamo questi, mancano 11 partite. Mostrando questa cattiveria, rimarremo attaccati fino alla fine come i gatti“.
IL MORALE – “E’ una partita che ci deve dare forza, se siamo intelligenti iniziamo a capire che dipende solo da noi e non dagli altri. Affrontare il Napoli puà diventare molto difficile per tutti quanti. Io non mi accontento, mancano 11 partite… Ci avessero detto che ci saremmo trovati a -1 dalla vetta a questo punto della stagione, avremmo internato la persona. Invece oggi siamo consapevoli, ora speriamo rientrino gli infortunati”.
PER LO SCUDETTO – “Ce la giocheremo con una squadra molto forte, un’altra come l’Atalanta che competerà fino alla fine, senza dimenticare la Juve che è in agguato. Noi dobbiamo pensare a noi stessi. Regalare queste emozioni ai tifosi è la cosa più bella in assoluto“.



Mah, sarà difficile qualificarsi per la Champions,ma se lo dice lui….