Il Napoli di Antonio Conte sta sorprendendo non solo per i risultati, ma anche per una scelta che va in controtendenza rispetto alla Serie A: contro la Fiorentina, ben sei italiani sono scesi in campo dal primo minuto, un dato significativo in un campionato dove il 67,5% dei giocatori è di origine straniera. Lo riporta Il Mattino.
Un Napoli più italiano: ecco i protagonisti
Gli azzurri che hanno trovato sempre più spazio sotto la gestione Conte sono Meret, Di Lorenzo, Buongiorno, Politano, Spinazzola e Raspadori. Un mix di esperienza e freschezza che sta portando benefici non solo al Napoli, ma anche alla Nazionale di Spalletti, che può contare su giocatori con minuti e responsabilità nelle gambe.
Il Ct azzurro aveva espresso preoccupazione per il ridotto impiego di Raspadori, ma l’attaccante ha saputo riconquistare il suo posto dopo l’infortunio di David Neres e sembra destinato a restare titolare, anche con il rientro del brasiliano.
Il valore per la Nazionale
Meret, Di Lorenzo e Raspadori facevano già parte della rosa che ha vinto l’Europeo 2020, mentre Buongiorno si candida a un ruolo da titolare nel futuro della Nazionale. Politano, invece, potrebbe tornare a far parte del gruppo azzurro dopo l’esclusione dall’ultimo Europeo.
Questa scelta di Conte rappresenta un segnale importante per il calcio italiano, che negli ultimi anni ha sofferto per la scarsa presenza di talenti nazionali nei top club.
Venezia-Napoli: conferma del blocco tricolore?
Domenica, nella trasferta contro il Venezia, Conte potrebbe confermare questa linea, puntando ancora sugli italiani che stanno contribuendo alla corsa scudetto. Il Napoli si avvicina alla sosta con la voglia di chiudere in bellezza, prima della sfida del 30 marzo contro il Milan, per la quale i biglietti sono già quasi esauriti.


