The day after Venezia-Napoli 0-0: l’ennesima occasione sprecata

The day after Venezia-Napoli 0-0: l'ennesima occasione sprecata da una squadra che ormai sembra cotta

venezia napoli diretta

Ennesima occasione sprecata da parte della squadra, che si perde tra le acque della laguna concedendo all’Inter un match point Scudetto colossale. Un Napoli – come spesso capitato in questi anni – dai due volti, in tutti i sensi possibili.

Il giudizio sul primo tempo della squadra è un po’ ondivago. Oggettivamente il Napoli meritava di essere in vantaggio: ha avuto 5 occasioni molto importanti, un paio delle quali colossali, trovando sulla sua strada un legno ma anche un portiere (Radu) mai così in forma come oggi. D’altro canto, a nostro modo di vedere, il Napoli poteva anche fare molto di più non solo nella gestione del pallone (con il doppio play mi aspetto che siano gli azzurri a tenere maggiormente il pallino del gioco, non gli avversari) ma anche nelle scelte tecniche dei passaggi e delle giocate, che spesso sono state insufficienti, sia da parte di chi costruiva che di chi riceveva.
In difesa, poi, la squadra ha fatto un po’ di fatica a leggere le posizioni di un Venezia che è stato molto bravo a trovare gli spazi e a pressare alto, anche se il Napoli ha favorito i lagunari con alcune indecisioni in fase arretrata abbastanza grossolane (dovute forse anche al sole contrario e, quindi, a una visibilità in parte limitata). Non abbiamo molto apprezzato né il fatto che sia stato troppo facile, per la squadra di Di Francesco, far lanciare lungo il portiere sull’attaccante per creare pericoli, né il gioco troppo duro concesso dall’arbitro ai veneziani, con Lukaku in particolare costantemente steso dai difensori avversari.
Di conseguenza, la squadra ha fornito una metà di prestazione molto buona per certi versi ma anche abbastanza insufficiente per altri.

Sfortunatamente, tutti i buoni propositi del primo tempo non sono stati replicati nella ripresa. La squadra si è spenta sempre maggiormente, con il passare del tempo, specialmente sotto il profilo offensivo, di fatto non riuscendo mai a concludere prima della grossa occasione capitata a Simeone nel finale. Stavolta, in tutta onestà, crediamo che Conte abbia delle responsabilità evidenti: i cambi del mister sono stati troppo tardivi e, una volta effettuati, si è continuato a insistere con questo 3-5-2 che ci toglie tantissimo sulle fasce d’attacco e che, quando i quinti sono stanchi, concede enormi fette di campo e possesso agli avversari sotto il profilo difensivo. Considerato che nel finale si stava rischiando persino di perderla, addirittura si può dire che il risultato sia il pareggio più giusto. Il che rende l’idea dell’insufficiente secondo tempo della squadra.

Altra occasione sprecata in un momento decisivo e ora, purtroppo, cominciano a diventare tantissime. La squadra purtroppo sta venendo meno nel momento determinante dell’annata, questo indipendentemente dalle motivazioni (fisiche, mentali, tecnico-tattiche, di sfortuna) che possono esserci.

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1 anno fa

Inutile recriminare ,quando non si vince con l’ultima in classifica vuol dire che non c’è concentrazione e voglia .

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1 anno fa

Ce stato un momento della partita che si poteva fare anche un 424 perché questa era una partita di uno snodo cruciale se si vinceva voleva dire stare attaccarti al treno scudetto dietro l Inter di un solo punto ora e giusto crederci ma diventa tutto più difficile alcuni uomini dopo l infortunio non sono rientrati al Massimo della forma vedi anguissa poi conte non rischia mai anche se andava fatto di più

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