Un piano da 150 milioni di euro per rifondare il Napoli e rilanciarlo in Europa. È questa la base da cui ripartirà il progetto tecnico di Antonio Conte, che punta a una rosa competitiva in vista del ritorno in Champions League. La somma deriva interamente dalle due operazioni più pesanti del mercato: la cessione già definita di Khvicha Kvaratskhelia al PSG e l’addio imminente di Victor Osimhen, legato alla clausola rescissoria da 75 milioni.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il presidente Aurelio De Laurentiis ha già dato mandato di reinvestire l’intero incasso per costruire un Napoli all’altezza delle ambizioni del nuovo ciclo. Un progetto che abbraccia tutte le zone del campo, tra conferme, ritorni, possibili riscatti e volti nuovi. Conte è stato esplicito sin da dicembre: servono rinforzi mirati per affrontare le sfide europee e ridare identità a una squadra in cerca di rilancio.
Tra i pali potrebbe esserci una novità: Vanja Milinkovic-Savic, estremo difensore serbo del Torino, è stato inserito nella lista dei profili seguiti. Il Napoli lo considera un’opzione concreta nel caso in cui Caprile venga riscattato dal Cagliari. In questo scenario, l’ex Torino potrebbe affiancare Meret nella nuova stagione.
Il reparto difensivo sarà uno dei più ritoccati. Il nome in cima alla lista è quello di Sam Beukema, 26enne centrale del Bologna, tra i più apprezzati della Serie A per rendimento e affidabilità. Restano vive anche le piste Federico Gatti (Juventus) e Oumar Solet (Udinese), mentre è già stato definito l’acquisto di Luca Marianucci dall’Empoli per 9 milioni.
In attacco si cerca il sostituto di Osimhen. Il primo nome è Lorenzo Lucca dell’Udinese, attaccante classe 1999 seguito anche dall’Inter. Se lo United dovesse affondare per Osimhen, si potrebbe aprire uno spiraglio per Rasmus Højlund, profilo già noto a Conte dai tempi dell’Atalanta. Sul taccuino anche Ademola Lookman, autore di una stagione brillante, ma su di lui c’è anche la Juventus.
Per le corsie esterne l’attenzione è su Edon Zhegrova, esterno offensivo del Lille, valutato già a gennaio come possibile erede di Kvara. Il kosovaro, esplosivo e duttile, compirà 26 anni il 31 marzo ed è considerato un obiettivo di primo piano.
A centrocampo si discute il rinnovo di Frank Anguissa. Il Napoli eserciterà l’opzione per il prolungamento fino al 2027, ma il giocatore chiede un ingaggio superiore per estendere ulteriormente. Intanto, Gabri Veiga dell’Al-Ahli e Giorgi Sudakov dello Shakhtar Donetsk, entrambi 22enni, restano due profili molto seguiti per aumentare la qualità della mediana.
La campagna acquisti sarà influenzata anche dalle operazioni in uscita e dai giocatori attualmente in prestito con diritto di riscatto, che potrebbero generare ulteriori risorse. L’obiettivo resta lo stesso: costruire una rosa più giovane, profonda e competitiva, pronta per affrontare un calendario che, salvo imprevisti, comprenderà anche le coppe europee.
Napoli riparte, dunque, da un patrimonio da reinvestire con attenzione e ambizione. Conte detta la rotta, De Laurentiis prepara il forziere: la nuova era azzurra è già iniziata.


