La pista che avrebbe potuto portare Edon Zhegrova al Napoli sembra ormai essersi raffreddata, complice l’inserimento del Barcellona e le tensioni interne alla società partenopea. A rivelarlo è stato Serxhio Mezi, intermediario coinvolto nelle trattative per il trasferimento dell’esterno offensivo del Lille, intervenuto ai microfoni di Stile TV.
Contatti già avviati in estate, quando il Napoli aveva definito un’intesa di massima con l’entourage del calciatore. “C’era un accordo tra gentleman – ha spiegato Mezi – ma poi il club ha messo in stand-by l’operazione e alla fine Kvaratskhelia è rimasto”. Una decisione che ha rallentato il trasferimento e modificato i piani dell’entourage di Zhegrova, che nel frattempo stava addirittura cercando casa a Napoli, segno evidente della volontà del giocatore di trasferirsi all’ombra del Vesuvio.
Tuttavia, la situazione è cambiata radicalmente, anche per via delle incertezze societarie. “Oggi è difficile chiudere con il Napoli. Abbiamo ricevuto un’offerta concreta dal Barcellona, e questo cambia tutto”, ha spiegato Mezi, sottolineando l’interesse crescente di club di prima fascia europea per il talento kosovaro.
Le tensioni tra Antonio Conte e la dirigenza azzurra stanno inoltre complicando la programmazione futura.Secondo Mezi, “Conte non è soddisfatto del mercato: finora ha avuto solo Lukaku. È arrivato per vincere lo Scudetto e invece si trova a fare i conti con una rosa incompleta”. Una frattura che potrebbe incidere anche sulla permanenza del tecnico. “Ha già ricevuto due chiamate da club importanti della Serie A per il prossimo anno”, ha rivelato l’intermediario.
Zhegrova era stato espressamente richiesto da Conte, ma l’instabilità sulla panchina e la mancanza di certezze da parte del club hanno influito negativamente sulla trattativa. “Oggi il ragazzo non ha più bisogno di dimostrare il suo valore. È affermato, e prima di accettare una destinazione come Napoli, vuole sapere se Conte resterà”, ha aggiunto Mezi.
Il Napoli ha temporeggiato troppo, secondo l’intermediario. Dopo i primi contatti a giugno e una riapertura del dialogo a novembre, il Lille ha infine deciso di non cedere il giocatore. Una decisione che ha lasciato l’amaro in bocca allo stesso Zhegrova: “Si è anche arrabbiato – ha confessato Mezi – perché il Napoli dava segnali contrastanti. Prima sembrava fatta, poi tutto veniva rinviato”.
Alla luce di questi sviluppi, la pista Napoli appare sempre meno percorribile, mentre il Barcellona potrebbe rappresentare una destinazione più concreta per il futuro dell’esterno del Lille. La prossima finestra di mercato sarà decisiva, ma per il momento, l’azzurro sembra allontanarsi.



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