Gokhan Inler, ex centrocampista del Napoli oggi responsabile dell’area tecnica dell’Udinese, ha parlato del suo presente in Friuli e del futuro di Victor Osimhen, accostato con insistenza al Galatasaray. Intervistato da Fanatik, Inler ha condiviso le sue riflessioni su entrambi i fronti, lasciando aperta la porta a un possibile trasferimento del nigeriano in Turchia, pur riconoscendo le difficoltà dell’operazione.
Nel tracciare un bilancio dei primi mesi da dirigente, l’ex capitano della nazionale svizzera ha sottolineato l’importanza dell’esperienza maturata a Udine: “Rimanere in Serie A è già un successo, e lottiamo con budget molto inferiori rispetto alle big”, ha spiegato, evidenziando l’obiettivo del club di scovare talenti prima che li intercettino le grandi.
Ma il tema centrale dell’intervista è stato Victor Osimhen, oggi accostato con insistenza al Galatasaray dopo le recenti voci di mercato. Inler ha confermato di conoscere bene l’attaccante nigeriano, pur non avendoci mai giocato insieme, grazie all’amicizia che lo lega a Dries Mertens, compagno di Osimhen ai tempi del Napoli. “So che Mertens lo ha aiutato tantissimo ad ambientarsi, ed è evidente come oggi Victor sia un attaccante fuori dal comune”, ha dichiarato.
“Fisicamente dominante, rapidissimo, letale sotto porta: è un attaccante che ammiro molto”, ha aggiunto Inler, sottolineando le qualità che stanno facendo la differenza anche in Turchia. Il giocatore nigeriano, infatti, si sta distinguendo anche al Galatasaray, dove avrebbe trovato un ambiente favorevole per esprimere tutto il suo potenziale.
Alla domanda se proverebbe a prenderlo in caso fosse direttore sportivo del Galatasaray, Inler ha risposto senza esitazione: “Farei di tutto per portarlo in squadra: parlerei con sponsor, coinvolgerei i tifosi… Troverei una soluzione”. Tuttavia, l’ostacolo principale resta rappresentato dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, definito “un uomo d’affari molto duro” con cui è difficile trattare.
“Per lui la squadra è un’azienda. Se qualcosa non funziona, vende senza esitazioni, ma sempre alle sue condizioni”, ha spiegato Inler, riconoscendo la grande capacità del patron azzurro nel valorizzare e poi monetizzare i suoi giocatori. Una filosofia che, pur complicando eventuali trattative, rende il Napoli un club sostenibile e competitivo sul lungo periodo.
Il sogno Osimhen-Galatasaray, dunque, resta vivo ma complesso, appeso a valutazioni economiche molto elevate e alla rigidità negoziale del club partenopeo. Per Inler, però, la qualità del giocatore giustificherebbe ogni sforzo: “Un attaccante del genere fa la differenza ovunque. Vale ogni euro investito”.


