Il lavoro svolto da Antonio Conte al Napoli è stato definito “più che straordinario” da Xavier Jacobelli, intervenuto su Sky Sport 24, sottolineando come il tecnico sia riuscito a trasformare radicalmente una squadra reduce da una stagione fallimentare.
A soli otto turni dalla fine del campionato, il Napoli è l’unica squadra in grado di tenere il passo dell’Inter, malgrado una rosa profondamente diversa e un inizio di stagione segnato da grosse difficoltà. Jacobelli ha messo in evidenza due aspetti chiave che rendono l’operato di Conte degno di lode: la situazione critica ereditata all’inizio del campionato e la capacità di contendere lo scudetto alla formazione nerazzurra, nonostante l’evidente divario tecnico.
Nel passaggio dalla passata stagione, chiusa con un deludente decimo posto e l’esclusione dalle competizioni europee dopo 14 anni, al ritorno in vetta della classifica, Conte ha dovuto fare a meno di pedine fondamentali come Osimhen e Zielinski, e per buona parte anche di Kvaratskhelia, ceduto durante il mercato invernale. Eppure, il tecnico leccese ha dato identità, compattezza e ambizione a un gruppo profondamente rinnovato.
Jacobelli ha anche sottolineato che, se da un lato l’assenza di coppe europee può aver alleggerito il calendario, il confronto con l’Inter rimane impari dal punto di vista dell’organico. La squadra di Inzaghi, infatti, può contare su una profondità di rosa superiore e su una gestione delle energie ottimale, elementi che confermano l’eccellente lavoro del tecnico nerazzurro.
Nonostante tutto questo, il Napoli è riuscito a mantenere viva la lotta per il titolo, guadagnandosi rispetto e ammirazione anche in caso di mancato trionfo finale. Jacobelli ha quindi concluso sottolineando che la stagione degli azzurri merita comunque un applauso, a prescindere dall’esito dello scudetto.


