Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un’intervista lunga e interessante a The Athletic, in cui ha parlato dei suoi primi mesi in azzurro, ma anche del suo percorso con il Manchester United. Il 27enne scozzese ha raccontato le sue sensazioni riguardo al trasferimento in Serie A, alla vita a Napoli, e al suo lungo percorso con i Red Devils.
Riguardo alla sua scelta di trasferirsi al Napoli, McTominay ha spiegato: “Con l’opportunità Napoli c’è stata attrazione immediata. Sono sempre stato aperto a nuove opportunità. Le cose erano difficili a Manchester. Non sapevo cosa stesse succedendo.” Il centrocampista ha poi esaltato l’ambiente partenopeo: “A Napoli ho scoperto la passione dei tifosi e la qualità del campionato”.
Il centrocampista ha anche parlato della Serie A, sottolineando che il campionato italiano non è affatto inferiore a quello inglese, come spesso si tende a dire: “La gente deve stare attenta quando dice che l’Italia o la Spagna non sono alla pari con la Premier League. Fisicamente e tatticamente, qui ho giocato alcune delle mie partite più difficili.“
Un altro aspetto interessante emerso dall’intervista riguarda l’apprendimento della lingua italiana. McTominay ha raccontato con ironia: “Italiano? Sto prendendo lezioni. All’inizio è stato un disastro. Ho sempre desiderato imparare una lingua. È una cosa grandiosa da poter fare. Ed è importante che le persone ci vedano abbracciare anche la cultura. La città è fantastica. È completamente diversa. Dobbiamo dimostrare che ci teniamo alla città e alla cultura, oltre a giocare bene.”
Il centrocampista ha anche ripercorso il suo lungo periodo al Manchester United, iniziato fin da giovanissimo. Parlando del suo ruolo in squadra, McTominay ha ricordato: “Quando sono entrato in prima squadra, mi sentivo in una posizione sbagliata in campo. Non era colpa di nessun allenatore. I miei punti di forza sono sempre stati entrare in area di rigore, segnare, creare problemi agli avversari. Ma sono stato usato come mediano, o come difensore centrale, e questo non è mai stato il mio vero ruolo.”
Alla domanda sul motivo per cui non avesse mai fatto presente questa situazione, McTominay ha risposto: “Quando giochi per il Manchester United e hai 20 anni, non puoi bussare alla porta del tecnico e dire che ti aspetti di giocare da numero 8 superando Pogba. Non è realistico. Devi imparare e fare quello che ti viene chiesto. Nelle ultime stagioni, ho iniziato a entrare un po’ di più in area, a segnare più gol, e poi l’anno scorso è stata la mia miglior stagione.”


