Matteo Politano ha condiviso, in un’intervista esclusiva al quotidiano Il Roma, i suoi pensieri sul percorso con il Napoli e sulle sfide future. Il giocatore, ormai un punto di riferimento per la squadra, ha riflettuto sulle difficoltà del calcio moderno, dove spesso si tende a giudicare i calciatori solo per i gol e gli assist. “Nel calcio di oggi, a volte si guarda solo il risultato finale”, ha dichiarato Politano, sottolineando che il suo impegno non dipende solo da numeri come i gol segnati, ma anche dalla sua capacità di adattarsi al gioco di squadra e alle richieste dell’allenatore. “Mi metto a disposizione e do l’anima ogni volta che scendo in campo,“ ha aggiunto.
Politano ha anche parlato della prossima sfida contro il Bologna, una partita che si preannuncia intensa sotto ogni aspetto. “Ci vorrà una grande partita fisica e tattica,” ha spiegato, “dobbiamo vincere tanti duelli e pareggiare i ritmi del Bologna.” Conoscendo bene l’approccio motivazionale di Vincenzo Italiano, il tecnico rossoblù, Politano è consapevole delle difficoltà che i partenopei dovranno affrontare. Tuttavia, “sarebbe importante tornare a vincere fuori casa,“ ha dichiarato, facendo riferimento alla lunga assenza di vittorie in trasferta, che dura dalla gara contro l’Atalanta.
Sul futuro del Napoli, Politano ha ribadito l’importanza di puntare alla Champions League, pur senza dimenticare il sogno più grande: “Il nostro obiettivo era tornare in Champions, ma tutto ciò che viene in più lo accogliamo con entusiasmo.”
Politano ha anche parlato del suo rapporto con l’allenatore, Antonio Conte, che ha avuto un ruolo fondamentale nel suo percorso. “Conte è un valore aggiunto,“ ha sottolineato il calciatore, riconoscendo come l’allenatore abbia dato una spinta importante a un gruppo che sta ancora cercando di consolidarsi. “Con lui e con i nuovi rinforzi, ce la giocheremo fino alla fine.“ Rispetto alla sua esperienza passata con Conte all’Inter, Politano ha ammesso che il suo adattamento fu complicato. “All’epoca ero più giovane e non ero pronto per il 3-5-2. Dopo sei mesi ho deciso di andare via,“ ha spiegato. Oggi, però, il rapporto con l’allenatore è molto diverso.
Oltre alla sua carriera calcistica, Politano ha anche parlato dell’affetto che nutre per la città di Napoli. “Amo Napoli, ho comprato anche un appartamento. Ormai qui è casa mia,” ha detto con evidente emozione. Nonostante la sua felicità nel club, però, il futuro rimane incerto. “Ho altri due anni di contratto, vedremo,“ ha precisato. Se il presidente e il direttore vorranno, un giorno si discuterà del suo futuro, ma per ora Politano si gode ogni momento con la maglia azzurra. “Sarei onorato di chiudere la carriera qui,” ha concluso, lasciando intendere quanto il legame con Napoli sia profondo.


