Si continua a parlare sempre troppo poco della bellissima stagione – di riscatto – che Amir Rrahmani sta giocando in quest’annata.
Non solo è nelle primissime posizioni in molte graduatorie statistiche (tra queste, 1° posto per passaggi riusciti – cioè 1947 – e 3° posto per duelli aerei vinti, 98) ma ha ritrovato una costanza di rendimento ammirevole, persino una leadership che non gli avevamo riconosciuto.
Il suo compagno di reparto Alessandro Buongiorno è certamente fortissimo ma bisogna dire che il Rrahmani visto finora non gli è di certo inferiore. E questo è ovviamente un bene per il Napoli e per Conte, che ha recuperato (anche mentalmente) un giocatore in difficoltà nella scorsa annata.


