Il Napoli è in corsa per lo scudetto e, secondo Bruno Giordano, la strada è sempre più favorevole. L’ex attaccante partenopeo, protagonista in maglia azzurra dal 1985 al 1988, ha commentato il momento della squadra allenata da Antonio Conte in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Il suo giudizio è chiaro: «Il bicchiere del Napoli è pieno per trequarti», segno di un cammino solido, anche se non privo di ostacoli.
«Una partita in meno da giocare è un pericolo svanito. Prima c’era il timore che l’Inter potesse allungare, ora tutto è rimasto invariato. La strada, almeno sulla carta, sembra in discesa», ha dichiarato Giordano, riferendosi al recente turno di campionato che ha lasciato immutati i distacchi tra le due contendenti al titolo. Un’occasione importante per il Napoli, che resta agganciato al vertice e ora può gestire meglio il calendario.
Ma resta un nodo da sciogliere: i cali evidenti nel secondo tempo. Una dinamica già emersa contro Roma e Lazio e riaffiorata con forza nella sfida contro il Bologna. «Difficile sbilanciarsi sulle cause – spiega Giordano – non sembra un problema fisico, ma di gestione della gara. Il Napoli fatica a tenere il controllo quando le partite si complicano, e questa fragilità pesa nei momenti decisivi.»
Il Bologna, nella recente sfida, ha messo a nudo le difficoltà degli azzurri, aggredendo con intensità e mostrando freschezza atletica. «Ma – aggiunge Giordano – se stai male, fatichi anche a resistere. Il Napoli ha comunque retto, segno che la tenuta c’è: serve solo maggiore lucidità nella gestione del vantaggio».
Alla domanda su chi possa essere l’uomo decisivo in questa fase cruciale, Giordano non ha dubbi: «Antonio Conte è il fattore determinante.» L’ex attaccante sottolinea l’impatto del tecnico sul gruppo e sulla piazza, definendolo la scelta perfetta per rilanciare le ambizioni della squadra: «Solo lui poteva ricostruire in un contesto così difficile. E ha fatto anche più di quanto ci si potesse aspettare.»
Per Giordano, il lavoro di Conte va riconosciuto al di là dei risultati finali: «Comunque vada, gli va detto grazie. È stato fantastico», ha concluso. Un attestato di stima che certifica la fiducia attorno al progetto partenopeo, ora atteso dalle ultime decisive tappe della stagione.


