Una partita da non sbagliare, perché il rischio più grande è abbassare la guardia. Questo il pensiero di Dario Marcolin, ex centrocampista del Napoli e oggi opinionista per Dazn, intervenuto ai microfoni di Radio Marte in vista della delicata trasferta di lunedì contro l’Empoli. Una gara che, secondo il tecnico, potrebbe nascondere insidie maggiori di quanto dica la classifica.
“Il Napoli ha tutto da perdere in questa sfida, deve affrontarla con equilibrio e massima concentrazione – ha dichiarato Marcolin –. L’Empoli si difenderà compatto e cercherà di ripartire in velocità. Per questo sarà fondamentale l’approccio e la gestione degli spazi, specie considerando che gli uomini di Conte tendono ad attaccare in massa lasciando qualcosa dietro”.
L’ex centrocampista ha sottolineato l’assenza pesante del capitano Giovanni Di Lorenzo, vero punto di riferimento nel sistema difensivo azzurro. “Non esiste un suo omologo in rosa – ha spiegato –. Di Lorenzo ha caratteristiche uniche: sa fare il quarto in difesa, poi entra dentro il campo a costruire e ha sviluppato un’intesa perfetta con Politano sulla destra. È un automatismo che si crea solo con il tempo”.
Quanto alle altre defezioni, Marcolin vede soluzioni affidabili: “Anguissa è stato sostituito bene da Gilmour, anche se con compiti diversi. E anche Jesus può garantire equilibrio, pur non essendo Buongiorno. Ma è proprio Di Lorenzo a rappresentare l’assenza più difficile da colmare, sia tatticamente che per leadership”.
L’analisi dell’ex azzurro si è poi spostata sulla continuità di rendimento, uno degli aspetti che più stanno penalizzando il Napoli: “Contro il Bologna il Napoli ha giocato un gran primo tempo, poi è calato nettamente. Bisognerà capire se per meriti dell’avversario o per limiti fisici e mentali. In ogni caso, per ambire al titolo servono prestazioni piene, da 90 minuti, non solo a sprazzi”.
Guardando alle ultime sette giornate, Marcolin si mostra fiducioso: “Il calendario sorride agli azzurri. Gli avversari che il Napoli affronterà da qui in avanti hanno una qualità inferiore, e questo permetterà una gestione più fluida del possesso palla. Ma proprio per questo motivo bisogna mantenere alta l’attenzione”.
Con l’Empoli pronta a chiudersi e a sfruttare eventuali disattenzioni, il Napoli dovrà imporre il proprio gioco sin dal primo minuto, senza però perdere equilibrio. “L’approccio giusto con Conte non manca, ora serve che la squadra sappia gestire l’inerzia della partita anche nella ripresa”, ha concluso Marcolin.


