Napoli, tutti convocati per Monza: Conte chiama anche gli infortunati

Partenza collettiva per rafforzare il gruppo: nella trasferta anche Neres, Buongiorno, Contini e Juan Jesus. Formazione quasi definita

Napoli-Empoli

Antonio Conte sceglie la via dell’unità e convoca l’intero gruppo squadra per la trasferta di Monza, in programma per il weekend di Serie A. Come riportato dal Corriere dello Sport, il Napoli è partito nel pomeriggio di ieri da Capodichino alla volta della Brianza, dopo la rifinitura svolta al centro sportivo di Castel Volturno.

A bordo dell’aereo non sono mancati nemmeno i calciatori attualmente indisponibili per infortunio, come David Neres, Alessandro Buongiorno, Nikita Contini e Juan Jesus. Una scelta simbolica e strategica da parte del tecnico salentino, che vuole compattare l’ambiente in vista di un finale di stagione ancora aperto su più fronti.

“Tutti insieme per la missione aggancio”: è questa la linea dettata da Conte, che guarda alla trasferta di Monza come a un passaggio cruciale per rilanciare il Napoli in classifica, puntando all’Europa e consolidando un’identità tattica e mentale ancora in fase di definizione.

La probabile formazione

Nonostante le assenze, Conte dovrebbe confermare il 4-3-3, con alcune novità rispetto all’ultima uscita. In porta ci sarà Alex Meret, mentre la difesa a quattro sarà composta da Giovanni Di Lorenzo, che rientra dopo il turno di squalifica, Amir Rrahmani, Rafa Marin e Mathías Olivera.

A centrocampo, torna a disposizione André Zambo Anguissa, assente nell’ultimo turno, che agirà al fianco di Stanislav Lobotka e Scott McTominay, confermato dopo le recenti prestazioni convincenti.

Nel tridente offensivo, possibile il rilancio di Leonardo Spinazzola, che potrebbe agire in posizione avanzata accanto a Politano e Osimhen, nel tentativo di sfruttare al meglio le sue doti atletiche e dare imprevedibilità alla manovra.

Un gruppo compatto anche fuori dal campo

La scelta di coinvolgere anche gli infortunati sottolinea l’approccio di Conte, che vuole trasmettere ai suoi l’idea di un Napoli coeso, unito oltre il campo. La loro presenza non avrà impatto diretto sul match, ma contribuirà a mantenere alto il senso di appartenenza e supportare emotivamente i compagni impegnati sul terreno di gioco.

Un segnale importante anche in chiave spogliatoio, per tenere tutti coinvolti e motivati nel rush finale della stagione, in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

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