The day after Napoli-Torino 2-0: oggi più che mai, padroni del nostro destino

The day after Napoli-Torino 2-0: oggi più che mai, padroni del nostro destino

FINALMENTE il Napoli sfrutta un’occasione e lo fa nel momento potenzialmente decisivo del campionato, imboccando la corsia di sorpasso e tentando la mini fuga a 4 giornate dal termine. Lo fa con una prestazione senza fuochi d’artificio ma di una solidità devastante, da vera grande squadra.

Per una volta, il Napoli rispetta il credo contiano di aggressione veloce alla partita. La gara, come approccio ideale, prevedeva un vantaggio immediato e un raddoppio entro la fine della frazione, con – nel mezzo – una gestione oculata di palloni, energie e risorse. Tutto questo è avvenuto esattamente quando e come doveva, con un Napoli – al solito – tutt’altro che spettacolare ma molto intenso (inizialmente) nel pressing e poi (in corso d’opera) con un’attenzione alla cura della sfera, con fraseggi stretti e un accerchiamento dell’avversario con passaggi orizzontali.

Dal canto suo, il Torino ha provato inizialmente un pressing sui difensori azzurri (che, infatti, spesso hanno trovato sicurezza nella palla lunga vero Lukaku per sfuggire al rischio) ma perdendo Ricci a centrocampo si è visto abbassare drasticamente la qualità nella gestione, nonostante un Linetty particolarmente ispirato. Il Napoli ha fatto poco di scintillante ma tutto ciò che ha messo sul piatto era caldo, ricco di tradizione e sentimenti atti a rispettare il credo della propria guida tecnica.

Al di là dei problemi fisici (ormai purtroppo ricorrenti) durante la partita e qualche piccolissimo blackout, poco si è concesso il Napoli in termini di pericoli altrui. Forse una delle partite in cui la squadra ha saputo mettersi nelle condizioni di rendere l’avversario quasi del tutto inoffensivo, nonostante il Torino avesse la qualità sugli esterni (e con le mezze punte) per poter far male. Per una volta ci si è risparmiati un bel po’ di sofferenze con una prestazione coerente, senza sbavature clamorose. Una vittoria di quelle magari un po’ sonnolente ma, al tempo stesso, decisamente gradite, sia per modalità che per importanza.

Come prima e più di prima, adesso dipende solo e soltanto da noi. Il Napoli è sempre più padrone del proprio destino e, nonostante tutto, pare avere i mezzi per esserne artefice nel breve termine.
Abbiamo un sogno nel cuore, di nuovo. Adesso è il momento di spingere per realizzarlo.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

https://www.facebook.com/share/r/16E3FrVLf2/

Articoli correlati

Il Napoli subisce almeno un gol da 11 gare consecutive...
Ritiro ad Assemini e ultime prove prima della sfida alla Domus: tra assenze, rientri graduali...

Altre notizie