David Di Michele, ex centravanti e attuale allenatore, ha espresso un giudizio netto sulla stagione di Romelu Lukaku, oggi al centro dell’attacco del Napoli di Antonio Conte. Intervenuto a “1 Football Club” su 1 Station Radio, ha messo sotto esame il rendimento dell’attaccante belga, autore finora di 12 gol stagionali, a cui vanno aggiunti 11 assist complessivi, tra campionato e Coppa Italia.
“Da Lukaku ci si aspettava molto di più”, ha dichiarato Di Michele senza giri di parole. “Con il fisico che ha e con la mole di gioco che il Napoli produce, avrebbe dovuto incidere maggiormente”. L’ex bomber ha evidenziato come i numeri dell’ex Inter siano inferiori alle attese, soprattutto considerando il contesto di una squadra che punta al titolo: “Dodici gol li segna un attaccante di una squadra che lotta per salvarsi o per il centro classifica. Non bastano per chi gioca in un club da scudetto”.
Un confronto diretto è stato fatto anche con altri attaccanti della Serie A, come Retegui e Thuram, che a detta di Di Michele hanno avuto un impatto più concreto e decisivo: “Lukaku è un punto di riferimento importante, ma non è bastato finora. Doveva essere un raccordo offensivo più continuo e pesante sotto porta”.
La sfida col Lecce: crocevia per lo scudetto
Oltre alla valutazione sul singolo, Di Michele ha analizzato anche il momento del Napoli capolista, che sabato affronterà in casa il Lecce, in una gara fondamentale per le ambizioni tricolori. “Il Napoli è sicuramente favorito sulla carta, ma non sarà una passeggiata. Anzi, sarà una delle partite più difficili di questo finale di stagione, perché entrambi i club hanno motivazioni forti”.
Il tecnico ha evidenziato come i salentini giocheranno senza pressioni e proveranno a strappare un punto, che per loro avrebbe il valore dell’oro: “Il Lecce con un pareggio sarebbe già soddisfatto, mentre il Napoli ha il dovere di vincere per tenere lontana l’Inter. Un passo falso potrebbe rimettere tutto in discussione”.
Lo scenario più temuto? “Se l’Inter dovesse vincere e il Napoli pareggiare, il margine scenderebbe a un solo punto con tre giornate da giocare. In quel caso la pressione salirebbe alle stelle. Il Napoli deve evitare questo rischio”.
Un Conte sotto esame, ma saldo al comando
Nonostante le critiche a Lukaku, Di Michele ha espresso fiducia nel lavoro di Conte, riconoscendo la solidità della squadra e l’approccio mentale trasmesso dal tecnico: “Conte ha saputo tenere il gruppo compatto, anche nei momenti difficili. Adesso però servono concretezza e cinismo per chiudere il discorso scudetto”.



Da dove arriva questo Cesso di DI MICHELE . PIANTALA PIRLAAAAAA
Vero, ma ha visto il resto?…