Domenica 18 maggio lo stadio Tardini sarà teatro di una sfida ad altissima intensità, decisiva per le sorti di entrambe le squadre. Parma e Napoli si affronteranno con obiettivi diametralmente opposti ma egualmente vitali: gli azzurri inseguono lo scudetto, i ducali l’aritmetica salvezza. Al centro della scena due attaccanti protagonisti di questa stagione: Romelu Lukaku e Ange-Yoan Bonny, divisi da 11 anni e un’esperienza calcistica agli antipodi. Lo riporta Il Mattino.
Lukaku: gol e leadership per lo scudetto
Romelu Lukaku, fresco 32enne, è il leader offensivo della squadra di Antonio Conte. In stagione ha già collezionato 13 reti in campionato e 10 partecipazioni attive a gol decisivi, dimostrandosi ancora una volta determinante nei momenti chiave. Domenica scorsa ha segnato al Maradona sbloccando il match contro il Genoa, anche se il pareggio finale ha lasciato un sapore amaro. Fino a quel momento, ogni suo gol aveva sempre coinciso con la vittoria del Napoli.
Conte si affida ancora una volta alla potenza e all’esperienza di “Big Rom” per portare a casa un risultato fondamentale, che potrebbe valere la vetta a 90 minuti dalla fine della Serie A.
Bonny, talento emergente in cerca di riscatto
Dall’altra parte c’è Ange-Yoan Bonny, attaccante classe 2003 cresciuto nel vivaio del Parma. Con sei reti in stagione, il giovane francese ha attirato l’attenzione di diversi club italiani – Napoli incluso – e ha saputo mettersi in evidenza anche nei grandi palcoscenici. La sua ultima rete risale a tre mesi fa, ma i tifosi partenopei lo ricordano bene per il rigore procurato e trasformato nella gara d’andata, che portò in vantaggio il Parma al Maradona.
Domenica, davanti ai propri tifosi, cercherà il colpo da protagonista per blindare la salvezza e tornare al gol contro la big più in forma del momento.


