Napoli-Inter, ipotesi spareggio scudetto: città, data e polemiche

Finale a sorpresa in Serie A: se le due squadre chiudono a pari punti, sarà sfida secca per il titolo. Ma è caos su calendario e sede

Lo scenario che nessuno vuole affrontare ufficialmente, ma che tutti iniziano a considerare seriamente. Se Napoli e Inter dovessero chiudere il campionato a pari punti, il regolamento prevede uno spareggio scudetto in gara secca, senza tempi supplementari ma con calci di rigore in caso di parità. Una prospettiva affascinante per i tifosi, ma complicata sul piano organizzativo, sportivo e dell’ordine pubblico.

Le combinazioni per lo spareggio

L’ipotesi, per quanto aritmeticamente difficile, non è affatto impossibile. Tra le combinazioni possibili:

  • Il Napoli pareggia le ultime due partite, mentre l’Inter vince una e perde l’altra;

  • Il Napoli perde entrambe, l’Inter perde una e pareggia l’altra;

  • Oppure: Napoli vince una e perde una, l’Inter pareggia una e vince una.

Scenari intricati, ma che mantengono viva la tensione fino all’ultimo minuto della stagione.

Data e sede: un rompicapo tra Champions e ordine pubblico

Il problema principale riguarda la data e la sede della possibile sfida decisiva. Il calendario è complicato dal fatto che l’Inter è attesa dalla finale di Champions League a Monaco il 31 maggio. Per questo motivo, giocare uno spareggio il 1° giugno (domenica) diventerebbe impraticabile.

L’unica opzione possibile, allo stato attuale, sembra essere l’anticipo della 38ª giornata a giovedì 22 maggio, così da liberare domenica 25 per lo spareggio scudetto. Tuttavia, il Napoli non gradirebbe l’anticipo, mentre l’Inter lo considera necessario. La tensione tra i club è già palpabile. Il Consiglio di Lega si riunirà lunedì 19 maggio per decidere le date definitive dell’ultima giornata.

Dove si giocherebbe: San Siro o Olimpico?

La sede dello spareggio è un altro nodo delicato. In teoria, San Siro sarebbe favorito per motivi sportivi, visto che l’Inter ha la miglior differenza reti. Tuttavia, per ragioni di ordine pubblico, sarebbe stata allertata anche l’ipotesi Stadio Olimpico di Roma.

Ma anche questa soluzione presenta criticità: i rapporti tra la tifoseria giallorossa e quella del Napoli sono tesi, e organizzare una sfida decisiva nella Capitale potrebbe comportare rischi elevati per la sicurezza pubblica.

Il paradosso salvezza: rischio domino sul calendario

Se all’ultima giornata anche il Cagliari fosse ancora in corsa per la salvezza, e dovesse affrontare un Napoli coinvolto nello spareggio, l’anticipo al 22 maggio coinvolgerebbe anche il blocco delle squadre in lotta per non retrocedere. Questo scenario renderebbe ancora più complesso il puzzle del calendario.

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